Sanità

Ulss4, Nuovi ecografi per gli ospedali di Portogruaro, San Donà e Jesolo

3 Ottobre 2026

Un nuovo ecografo di fascia alta entra in servizio alla Radiologia dell’ospedale di Portogruaro, nell’ambito del piano di rinnovo tecnologico avviato dall’ULSS4 per i presidi del Veneto orientale. L’apparecchiatura, acquistata attraverso la gara regionale di Azienda Zero, sostituisce quella precedente e rappresenta un investimento di circa 118mila euro.

Il nuovo ecografo è dotato di sonde ad alta definizione per gli esami di mammella, tiroide, linfonodi e tessuti superficiali, oltre a una sonda dedicata allo studio dei vasi sanguigni. Un software specifico consente inoltre di misurare in modo non invasivo la rigidità del fegato e la quantità di grasso presente nell’organo. Tra le dotazioni anche una sonda portatile senza fili, utilizzabile direttamente al letto del paziente, e un sistema per guidare con maggiore precisione i prelievi di tessuto.

L’acquisizione rientra in un programma più ampio che prevede cinque nuovi ecografi, per un investimento complessivo di circa 678mila euro, destinati agli ospedali di Portogruaro, San Donà di Piave e Jesolo.

A San Donà arriveranno due apparecchiature, una per la Cardiologia e una per Ostetricia e Ginecologia, entrambe in sostituzione di strumenti giunti a fine ciclo. Altri due ecografi si aggiungeranno invece alle dotazioni esistenti e saranno destinati alla Medicina e Cardiologia riabilitativa di Jesolo e al Centro di procreazione medicalmente assistita di Portogruaro.

«Rinnovare le apparecchiature diagnostiche è una parte concreta del lavoro che facciamo per i nostri ospedali – sottolinea il direttore generale dell’ULSS4 Carlo Bramezza –. Significa mettere a disposizione dei professionisti tecnologie sempre più aggiornate e garantire diagnosi più precise per tutti i pazienti che si rivolgono alle nostre strutture».