Cultura ed Eventi

San Donà, Un nuovo progetto dedicato ai giovani con la Biennale di Venezia

9 Ottobre 2026

Avvicinare le nuove generazioni all’arte contemporanea e rafforzare il legame tra il mondo della scuola e la Biennale di Venezia. È l’obiettivo di “La Biennale Arte 2026 per i giovani – In Minor Keys”, iniziativa in programma venerdì 16 ottobre, alle 11, all’Auditorium Davanzo del Centro Culturale Da Vinci di San Donà di Piave.

L’appuntamento, promosso nell’ambito della collaborazione tra Comune e Biennale Educational, sarà dedicato alla presentazione della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte e alle opportunità formative rivolte agli studenti del Veneto Orientale.

Ad aprire l’incontro saranno il sindaco Alberto Teso, il direttore generale dell’Ulss4 Carlo Bramezza e Valentina Borsato, responsabile Educational della Biennale. Seguirà l’intervento di Matteo Giannasi, che accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’arte contemporanea.

L’iniziativa rappresenta una nuova tappa del percorso avviato nel 2024, con la presentazione della rivista della Biennale, proseguito nel 2025 con la mostra fotografica “Divine” e quest’anno con l’esposizione dedicata ai manifesti storici della Mostra del Cinema.

Il progetto guarda già al futuro, con una seconda edizione prevista nell’autunno 2027 e una nuova mostra legata all’Archivio Storico della Biennale in preparazione per la primavera dello stesso anno.
Particolare attenzione sarà inoltre riservata all’inclusione, attraverso il dialogo avviato tra Ulss4 e Biennale nell’ambito del programma “Biennale Accessibile”, per favorire la partecipazione culturale delle persone con disabilità e fragilità.

«Le proposte culturali a San Donà stanno aumentando anno dopo anno, soprattutto nella loro qualità e nella capacità di costruire collaborazioni importanti e durature – commenta il Sindaco Alberto Teso –. Il rapporto che stiamo costruendo con La Biennale di Venezia ne è uno degli esempi più significativi: non vogliamo limitarci ad ospitare singoli eventi, ma creare un percorso stabile che avvicini alla cultura soprattutto i nostri giovani e che possa progressivamente coinvolgere l’intero Veneto Orientale».

«Sono felicissimo e orgoglioso di aver ideato e organizzato, su spunto del Presidente Buttafuoco, questa splendida iniziativa rivolta alle scuole e alle associazioni culturali del nostro territorio. Ho inoltre avviato i contatti anche per progetti con disabili e soggetti svantaggiati in collaborazione con l’ULSS4».