Territorio

San Donà, Pulizia e ambiente: 2.274 controlli e 138 multe. Veritas investe sulle infrastrutture e sul riciclo

15 Ottobre 2026

Oltre 2.200 controlli ambientali, 138 sanzioni e nuovi servizi per migliorare la pulizia della città, accompagnati da investimenti milionari nelle infrastrutture idriche. È il quadro tracciato dal sindaco di San Donà di Piave, Alberto Teso, durante il Consiglio comunale di mercoledì 14 ottobre, rispondendo a una richiesta di aggiornamento dell’opposizione sulle attività di Veritas e sulla gestione dei rifiuti.

«In questi tre anni abbiamo lavorato con Veritas per migliorare i servizi, aumentare i controlli e garantire maggiore attenzione alla pulizia della città, sia nel centro che nelle frazioni – ha spiegato Teso –. Diversi interventi sono stati ottenuti senza ulteriori costi per il Comune e per i cittadini».

Tra le novità figura il servizio “Netturbino di Quartiere”, dedicato alla pulizia delle aree pubbliche e ora esteso anche a Mussetta, con interventi ogni mercoledì. Prosegue inoltre “Riciccami”, progetto per la raccolta e il riciclo dei mozziconi di sigaretta, seguito dal consigliere Alessandro Menin.

Avviate collaborazioni con FIPSAS e Guardie Ambientali per recuperare i rifiuti da corsi d’acqua e argini. Sul fronte della raccolta sono allo studio soluzioni per le strade più difficili da raggiungere in sicurezza, anche dopo il tragico incidente di Passarella. I contenitori degli abiti usati sono stati intanto concentrati nel Centro di Raccolta di via Maestri del Lavoro.

Significativi i dati del 2025: 2.274 controlli degli ispettori ambientali, 138 verbali per 28.330 euro di sanzioni, otto segnalazioni alla Polizia Locale per abbandono di rifiuti e 151 verifiche legate alla TARI.

Rilevanti anche gli investimenti di Veritas: 6,7 milioni per la condotta Roncadelle-Ponte di Piave, un milione per il serbatoio di Chiesanuova, 1,1 milioni per il depuratore e 485mila euro per la rete fognaria. Previsti inoltre circa tre milioni per le strutture di via Calnova.

Tra i progetti futuri, il sindaco ha illustrato un’iniziativa allo studio con VeGAL, Veritas e Consorzio di Bonifica per recuperare le plastiche abbandonate nei corsi d’acqua e trasformarle in materiali riciclati destinati alle imprese locali, coinvolgendo anche le scuole.

«Vogliamo dimostrare ai ragazzi come un rifiuto possa diventare una nuova risorsa – conclude Teso –. Il decoro urbano è una responsabilità condivisa. Servono servizi efficienti, ma anche senso civico e segnalazioni attraverso i canali ufficiali, perché una fotografia sui social non equivale a informare gli uffici competenti».