Jesolo, A Caribe Bay un impianto fotovoltaico da 860 kW per il parco e il territorio
3 Ottobre 2026Un impianto fotovoltaico da 860 kW per sostenere la crescita del parco e produrre energia rinnovabile da condividere anche con il territorio. È il nuovo investimento annunciato da Caribe Bay, dove i lavori prenderanno il via a novembre con l’installazione di 1.295 pannelli ad alta efficienza su sette pensiline, a parziale copertura del parcheggio affacciato su via Buonarroti.
L’intervento nasce per accompagnare l’aumento del fabbisogno energetico legato ai progetti di sviluppo previsti nei prossimi anni. Il primo sarà Agua Azul, la nuova area attesa nel 2027, caratterizzata da una grande vasca ad elevata salinità, pensata per ricreare una sensazione di galleggiamento simile a quella del Mar Morto, e da dodici vasche idromassaggio terrazzate collegate da cascate scenografiche. Il progetto sarà presentato ufficialmente in primavera.
L’impianto produrrà energia durante tutto l’anno, anche nei mesi di chiusura del parco, con una produzione complessiva superiore al fabbisogno interno. L’energia non autoconsumata sarà immessa in rete e condivisa attraverso ArtCom-CER, la Comunità Energetica Rinnovabile promossa da Confartigianato, Confcommercio e AJA.
Secondo le stime, per ottenere la stessa quantità di elettricità da fonti fossili servirebbero circa 260 tonnellate di carbone, con emissioni nell’ordine delle 525 tonnellate di CO₂, oppure quasi 105mila metri cubi di gas naturale. In futuro è inoltre previsto un ulteriore ampliamento dell’impianto per 2.400 kW.
«Agua Azul apre una nuova fase e fa parte di un progetto complessivo da circa 40 milioni di euro», sottolinea Luciano Pareschi, CEO e Founder di Caribe Bay. «Vogliamo continuare a investire a Jesolo, creando nuova occupazione e alimentando l’economia locale. Il fotovoltaico è già un esempio concreto di come gli investimenti possano produrre benefici che vanno oltre i confini del Parco».