Violenza di Genere, Semenzato punta sul cinema per educare i giovani
12 Settembre 2026Il cinema come strumento per sensibilizzare le nuove generazioni e contribuire a costruire una cultura fondata sul rispetto e sulla parità. È il messaggio lanciato dalla presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e sulla violenza di genere, Martina Semenzato, intervenuta alla premiazione della terza edizione del concorso nazionale “Da uno sguardo”, dedicato ai film realizzati da studentesse e studenti sulla violenza contro le donne.
«Il cinema è uno strumento educativo potente perché unisce linguaggio visivo, narrazione ed emozioni, facilitando la comprensione di concetti forti come rispetto, consapevolezza e parità di genere», ha sottolineato Semenzato.
Secondo la presidente, proprio attraverso il linguaggio cinematografico i giovani possono esprimere idee e opinioni, lanciando «un forte messaggio generazionale contro ogni forma di violenza di genere».
Fondamentale, quindi, fornire ai ragazzi gli strumenti per riconoscere i segnali di abuso e le dinamiche relazionali tossiche, senza restare in silenzio. «Servono prevenzione e formazione, ma soprattutto deve funzionare la rete, attraverso un nuovo patto di corresponsabilità tra famiglia, scuola, società civile e politica».
L’iniziativa, promossa da Presidenza del Consiglio, Ministero dell’Istruzione e Ministero della Cultura, si è svolta nell’ambito dell’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.