Sicurezza, Videosorveglianza: via libera ai progetti di 17 Comuni del Veneziano
21 Settembre 2026Diciassette Comuni della Città Metropolitana di Venezia puntano a rafforzare i propri sistemi di videosorveglianza attraverso i finanziamenti messi a disposizione dal Ministero dell’Interno. I progetti hanno ottenuto il nulla osta del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e potranno ora proseguire l’iter per l’accesso alle risorse.
Le proposte sono state illustrate dai rappresentanti delle amministrazioni di Campolongo Maggiore, Cavallino-Treporti, Cavarzere, Ceggia, Torre di Mosto, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Fossalta di Portogruaro, Jesolo, Marcon, Mirano, Pramaggiore, Quarto d’Altino, Salzano, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza e Santa Maria di Sala.
Nel corso della riunione il Comitato ha esaminato gli interventi sia sotto il profilo della funzionalità tecnica sia rispetto alla loro capacità di rispondere alle specifiche esigenze di sicurezza dei territori interessati. Al termine della valutazione è arrivato il nulla osta per tutti i progetti presentati.
L’obiettivo è ampliare e potenziare una rete di videosorveglianza già presente in gran parte dei Comuni, mettendo a disposizione delle forze dell’ordine ulteriori strumenti per il controllo del territorio. Particolare attenzione viene riservata alla prevenzione e al contrasto dell’illegalità e dei reati predatori, oltre al monitoraggio delle aree considerate maggiormente esposte a episodi in grado di incidere sull’ordine e sulla sicurezza pubblica.
Il via libera del Comitato rappresenta comunque soltanto una delle tappe previste per ottenere i contributi. Sarà ora la Prefettura di Venezia a trasmettere i progetti al Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, dove verrà completata l’istruttoria.
Successivamente sarà elaborata la graduatoria che determinerà quali interventi potranno beneficiare dei finanziamenti ministeriali.