Sanità

San Donà, Studio dell’intestino tenute: attiva in Veneto Orientale la nuova videocapsula endoscopica

11 Settembre 2026

Esplorare l’intestino tenute senza ricorrere a procedure invasive. E’ la funzionalità della videocapsula endoscopica resa nota oggi dall’Ulss4. Nei prossimi giorni il primo paziente – con specifica indicazione clinica – verrà sottoposto all’esame all’interno dell’Azienda: da quel momento, per questo tipo di indagine, non sarà più necessario inviare i pazienti fuori dal Veneto Orientale. Si tratta di una metodica che non sostituisce la gastroscopia e la colonscopia, ma che si affianca a esse per l’esplorazione dell’intestino tenue, un tratto dell’apparato digerente non raggiungibile con le indagini endoscopiche tradizionali. Le principali indicazioni cliniche riguardano la ricerca di fonti emorragiche non identificate da gastroscopia e colonscopia, la diagnosi della malattia di Crohn a carico dell’intestino tenue e l’individuazione di polipi o tumori del piccolo intestino.

«La videocapsula endoscopica ci permette di esplorare l’intestino tenue con un livello di dettaglio prima difficile da raggiungere – spiega Davide Giacomin, responsabile della Gastroenterologia dell’ULSS4 – Un ulteriore strumento diagnostico che arricchisce il percorso di cura dei nostri pazienti e che il nostro team ha saputo integrare grazie alla formazione e alla competenza maturate nel tempo». Negli ultimi anni l’attività ambulatoriale della Gastroenterologia dell’ULSS4 è cresciuta in modo costante, passando da oltre 8.500 prestazioni nel 2022 a 10.891 nel 2025. A queste si aggiungono le 1.395 colonscopie erogate nel 2025 nell’ambito dello screening del cancro del colon-retto e le 1.285 prestazioni per interni registrate nello stesso anno.

«Questa nuova tecnologia – dichiara il Direttore generale di ULSS4 Carlo Bramezza – rappresenta un investimento concreto in innovazione, con l’obiettivo di garantire ai cittadini prestazioni sempre più avanzate ed evitare loro spostamenti verso strutture al di fuori del territorio».

In foto: l’equipe di Gastroenterologia dell’Ulss4