Politica

Quarto d’Altino – Il Comune acquisisce gli spazi dell’ex Banca Intesa nel vecchio municipio

4 Settembre 2026

Adesso è ufficiale. Il Comune di Quarto d’Altino ha acquistato i locali dell’ex filiale di Banca Intesa San Paolo, ospitata in un’ala dell’edificio che un tempo era il vecchio municipio del paese. L’Amministrazione comunale aveva deciso di cogliere l’opportunità offerta dalla Banca, che intendeva vendere i locali, per acquisire gli spazi, nell’ottica di riportare il municipio nella sua storica sede originaria. Il Comune ha partecipato all’asta indetta dall’istituto di credito, formulando un’offerta per l’acquisizione della storica porzione immobiliare del municipio che anni fa era stata venduta. Adesso il responso: l’Amministrazione comunale è risultata vincitrice.

«Finalmente, dopo mille peripezie, abbiamo ricevuto la comunicazione che aspettavamo. L’istituto bancario ci ha informato che la nostra offerta è risultata la migliore e hanno aggiudicato al Comune l’acquisizione della sede della banca nell’ex municipio», commenta il sindaco Claudio Grosso, «Ora possiamo cominciare il programma di riqualificazione del centro con la nuova piazza, il municipio e la nuova biblioteca».

L’acquisto dell’ex Banca Intesa rientra in un più ampio disegno della giunta, che ha visto già l’acquisizione dell’ex centrale Enel. In quest’ultimo edificio, dopo la ristrutturazione, sarà spostata la biblioteca, attualmente ospitata nell’altra ala del vecchio municipio. In seguito sarà possibile riportare gli uffici comunali nella loro sede originaria, vale a dire nei locali (debitamente sistemati) lasciati liberi dalla biblioteca e dall’ex banca.

«Il nostro obiettivo è di riportare il municipio nella sua vecchia, storica e amata sede», conclude Grosso, «Questa procedura ora potrà avere atto ed è un percorso per ritornare alle nostre origini e tradizioni. Lo definirei un ritorno alla nostra casa. Adesso che siamo risultati affidatati di questa porzione immobiliare e con l’acquisto dell’ex centrale Enel, potremo iniziare il percorso di spostamento della biblioteca con la formazione della nuova sede, il rifacimento della piazza e anche la sistemazione dell’ex municipio».