Cultura ed Eventi

Portogruaro, Musica e memoria, il Festival di Portogruaro ricorda i 50 anni dal terremoto del Friuli

2 Settembre 2026

Musica e testimonianze per ricordare una delle pagine più drammatiche della storia del Nordest. Giovedì 3 settembre, alle 21 al Teatro Russolo, il 44° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro propone “Echi della terra”, concerto dedicato al 50° anniversario del terremoto del Friuli.

Protagonista sarà il Coro Polifonico di Ruda, diretto da Fabiana Noro, con la partecipazione straordinaria del pianista Remo Anzovino. Un appuntamento pensato non soltanto per ricordare la tragedia del 1976, ma anche la successiva ricostruzione e la capacità delle comunità friulane di ricomporre il proprio tessuto sociale ed economico mantenendo un forte legame con il territorio.

Il coro sarà affiancato da Ferdinando Mussutto al pianoforte, Chiara Trentin al violoncello e Gabriele Rampogna alle percussioni. Il programma comprende musiche di Anzovino, Durighello, Sato, Schubert, Sollima e Whitacre, intervallate dalle letture dell’attore, autore e regista Manuel Buttus. Alle 20.30 è prevista un’introduzione al concerto nel Foyer della Magnolia.

Il Festival proseguirà venerdì 4 settembre con il già esaurito “Alchimie ConSonanti” alla Caserma Capitò. Domenica 6, alle 20.45, il Museo Nazionale Concordiese ospiterà invece il recital del fisarmonicista Samuele Telari, con musiche di Bach, Schubert e Tchaikovsky.

Quest’ultimo concerto, con ingresso a un euro, rientra nel percorso tra musica e archeologia dedicato a Giuseppe Sinopoli, ricordato dal Festival nell’80° anniversario della nascita e a 25 anni dalla scomparsa.