Territorio

Portogruaro, Alzheimer: una rete per sostenere malati e caregiver

22 Settembre 2026

Sala gremita e circa un centinaio di partecipanti al convegno dedicato alla demenza ospitato dalla Residenza Francescon di Portogruaro in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer. L’iniziativa, promossa con Ulss4 e associazione Il Filo delle Donne, ha acceso i riflettori su una patologia che in Veneto interessa circa 70mila persone e sulle difficoltà affrontate quotidianamente dalle loro famiglie.

«Caregiver, rete e comunità sono le tre parole chiave su cui abbiamo voluto focalizzarci – ha spiegato il direttore della Francescon Daniele Dal Ben –. Registriamo un costante aumento delle richieste di aiuto da parte dei familiari. Serve una rete che coinvolga sistema sanitario, sociosanitario e tutta la comunità, affinché nessuno si senta più solo».

Un concetto ripreso da Eddi Frezza, direttore dei servizi sociosanitari dell’Ulss4, che ha sottolineato la necessità di unire istituzioni, associazioni e famiglie per accompagnare sia le persone con demenza sia chi se ne prende cura.

Sul fronte della prevenzione, il direttore della Neurologia dell’Ulss4 Luca Valentinis ha ricordato l’importanza di mantenere uno stile di vita attivo, sul piano fisico, cognitivo e sociale. «Il cervello è un organo come gli altri e va allenato», ha spiegato, indicando lettura, movimento, giochi e relazioni sociali tra le attività utili.

Particolarmente intense le testimonianze di due caregiver. Al termine è stata inaugurata la mostra “Fili di Memoria”, frutto del lavoro di circa 200 persone che hanno realizzato 1.200 mattonelle viola all’uncinetto. Una parte è stata utilizzata per comporre una quindicina di drappi esposti alla Francescon, all’ospedale, alla Casa di Comunità, nei negozi e in altri luoghi cittadini.

«La presa in carico delle persone con Alzheimer non è una questione privata, ma coinvolge tutti», ha ricordato Doretta Filippi, vicepresidente de Il Filo delle Donne.