Portogruaro, 33enne arrestato per atti persecutori nei confronti della fidanzata
19 Settembre 2026I Carabinieri della Compagnia di Portogruaro hanno arrestato in flagranza di reato un 33enne di origini straniere, ritenuto presunto responsabile di sequestro di persona e atti persecutori nei confronti della fidanzata. L’intervento è avvenuto nel pomeriggio del 16 settembre, dopo l’allarme lanciato dai familiari della donna.
Secondo quanto ricostruito dai militari, la vittima era riuscita a contattare telefonicamente i propri familiari riferendo di essere trattenuta contro la sua volontà dal fidanzato all’interno di una struttura ricettiva della zona. I Carabinieri sono riusciti in breve tempo a individuare il luogo e a raggiungere la coppia, bloccando il 33enne e liberando la donna.
Agli investigatori la vittima avrebbe raccontato di essere stata contattata quella stessa mattina dall’uomo con il pretesto di aiutarlo a sistemare la camera in cui domiciliava. Una volta arrivata, sarebbe stata minacciata con una spatola da piastrellista e costretta a rimanere nella stanza. Il cellulare le sarebbe stato strappato dalle mani e gettato nel water.
Dagli accertamenti successivi sarebbe inoltre emerso un quadro di violenze e maltrattamenti che, secondo quanto riferito dalla donna, proseguiva da circa sei mesi e non era mai stato denunciato.
Durante la perquisizione i Carabinieri hanno rinvenuto l’utensile che sarebbe stato utilizzato per le minacce, il telefono della vittima e una modica quantità di hashish nella disponibilità dell’uomo. Il materiale è stato sottoposto a sequestro.
Al termine degli accertamenti il 33enne è stato condotto nel carcere di Pordenone, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, e segnalato alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. Il procedimento è ancora in corso e le responsabilità dell’indagato dovranno essere accertate con sentenza definitiva.