Jesolo, Malattie rare e inclusione attraverso lo sport
2 Settembre 2026Sport come strumento per conquistare autonomia, fiducia e inclusione. È il tema al centro dell’appuntamento in programma venerdì 4 settembre, alle 18, al Centro Congressi Kursaal di Jesolo, promosso dall’Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta con il patrocinio e la collaborazione dell’ULSS 4 Veneto Orientale.
Durante l’incontro verrà presentato “giocandOInsieme”, progetto rivolto ai bambini con osteogenesi imperfetta e alle loro famiglie, nato per favorire attraverso l’attività sportiva la partecipazione e la fiducia nelle proprie capacità. Spazio anche a un approfondimento sulle malattie rare.
Nel Veneto Orientale sono attualmente 2.335 le persone con una diagnosi registrata, dato in aumento rispetto al 2025.
«Iniziative come questa sono importanti per la formazione dei professionisti e per sensibilizzare sulle condizioni di vita delle persone con malattia rara», sottolinea Tharita Da Ronch, referente per il coordinamento delle malattie rare dell’ULSS 4.
«Favorire l’inclusione attraverso lo sport e sensibilizzare la comunità sono elementi fondamentali di un percorso di cura che deve andare oltre la sola risposta clinica, contribuendo ad abbattere barriere culturali e fisiche» aggiunge il direttore generale Carlo Bramezza.
Tra le testimonianze ci sarà quella di Michele Croce, ragazzo con osteogenesi imperfetta e primo arbitro CSI su sedia a rotelle, che racconterà la propria esperienza nello sport e nella vita quotidiana.
L’incontro sarà a ingresso libero e aperto alla cittadinanza.
