Caro carburanti, La consigliera Rosanna Conte chiede all’Europa di riaprire alle importazioni di petrolio russo
7 Settembre 2026Riaprire i canali di importazione del petrolio russo per contenere il caro carburanti e tutelare famiglie e imprese. È la richiesta avanzata dalla consigliera regionale della Lega-Liga Veneta Rosanna Conte, che interviene sull’aumento dei prezzi di benzina e gasolio e sollecita un cambio di rotta nelle politiche energetiche europee.
«I cittadini non possono restare a piedi e le nostre imprese non possono fallire per la guerra di qualcuno – afferma Conte –. È giunto il momento che l’Unione Europea abbandoni l’ideologia, guardi in faccia la realtà e riapra immediatamente i canali di importazione del petrolio russo».
Secondo la consigliera, il peso dei rincari si sta scaricando in particolare sul sistema produttivo.
Conte richiama le difficoltà che interessano imprese agricole, autotrasportatori e piccole e medie aziende, alle prese con l’aumento dei costi di produzione. Nel suo intervento punta il dito anche contro quelli che definisce «ricatti di Kiev sulle rotte di transito del greggio», sostenendo la necessità di anteporre la tutela dell’economia nazionale agli attuali equilibri geopolitici.
La consigliera giudica inoltre insufficienti le misure adottate sul fronte fiscale. «Il mini-taglio temporaneo delle accise è l’aspirina contro la polmonite – prosegue –. Serve uno shock di offerta che solo il ripristino dei flussi energetici tradizionali può garantire».
Da qui l’appello all’Unione Europea: «L’Europa ha il dovere di tutelare i propri cittadini prima che il collasso sociale ed economico diventi irreversibile. Basta speculazioni, basta ipocrisie. Si torni al pragmatismo e si riaprano i rubinetti del petrolio russo per salvare la nostra economia prima che sia troppo tardi» conclude Conte.