Caorle, Allaricerca delle origini del Premio Europeo di Letteratura Giovanile “Città di Caorle”
18 Settembre 2026Riportare alla luce documenti e testimonianze di una delle manifestazioni culturali più importanti della storia locale: il Premio Europeo di Letteratura Giovanile “Città di Caorle” . Questo l’obiettivo del Comune e del ricercatore Alberto Ceccarelli, 86 anni, collezionista pratese e parente dell’illustratrice inglese Pauline Baynes. Gli uffici sono al lavoro per trovare ulteriori informazioni un riconoscimento che, secondo le documentazioni finora rintracciate, fu assegnato con cadenza biennale dal 1962 al 1968, prima di essere trasferito a Padova e successivamente ridenominato.
La vicenda presenta un particolare legame con Pauline Baynes (1922-2008), celebre illustratrice inglese, nota soprattutto per le illustrazioni delle Cronache di Narnia di C.S. Lewis e per la collaborazione con J.R.R. Tolkien, il celeberrimo autore de Il Signore degli Anelli e de Lo Hobbit. Baynes era parente di Ceccatelli e le ricerche da lui condotte hanno contribuito a riportare l’attenzione sull’esistenza e sulla storia del Premio.
Nel corso delle ricerche è emerso che tra i vincitori del premio vi era anche Gianni Rodari, una delle figure più importanti della letteratura italiana per l’infanzia. L’obiettivo di Ceccatelli e del Comune di Caorle è ora quello di rintracciare ulteriori documenti e testimonianze e, se possibile, riportare alla luce completamente la storia di questo Premio, recuperando una manifestazione che sembra essersi progressivamente persa nella memoria della città dopo il trasferimento a Padova.
Il Premio Europeo Città di Caorle ebbe i natali grazie all’Università patavina, guidata dalle figure dei pedagogisti Giuseppe Flores d’Arcais e Anna Maria Bernardinis, con il sostegno iniziale del Comune di Caorle. L’Amministrazione invita pertanto chiunque disponga di documenti, fotografie, articoli di giornale, pubblicazioni o testimonianze relative al Premio Europeo di Letteratura Giovanile “Città di
Caorle” a contattare l’Ufficio Cultura per contribuire alla ricostruzione di questa particolare vicenda.