Cultura ed Eventi

Caorle, Al Parco del Pescatore torna la Festa dello Sport e delle Associazioni

15 Settembre 2026

Sport, volontariato e partecipazione tornano protagonisti a Caorle con la dodicesima edizione della Festa dello Sport e delle Associazioni, in programma domenica 27 settembre dalle 14.30 al Parco del Pescatore. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, coinvolgerà oltre venti realtà sportive, culturali e del terzo settore attive sul territorio.

Per tutto il pomeriggio le associazioni proporranno dimostrazioni, giochi e attività aperte al pubblico, con particolare attenzione ai più giovani. Negli stand allestiti nel parco sarà inoltre possibile raccogliere sei timbri e, una volta completato il percorso, ricevere un gadget ricordo fino a esaurimento scorte.

Alla manifestazione aderiranno numerose realtà, tra cui società di danza, tennis, vela, karate, judo, basket, nuoto, voga e mountain bike, oltre ad Avis, associazioni di volontariato e realtà culturali. Presente anche la Biblioteca Civica di Caorle.

Tre i momenti principali della giornata. Saranno premiati i partecipanti alla “Sfida di lettura” dell’estate 2026, che ha coinvolto bambini, ragazzi e adulti nella lettura di otto libri appartenenti ad altrettante categorie tematiche. Verrà inoltre inaugurata la nuova area dedicata alle mountain bike realizzata nel Parco del Pescatore, con curve e dossi per l’allenamento e affidata in gestione alla squadra MTB di Olimpicaorle.

Atteso infine l’arrivo della #Caorle4Women, la corsa e camminata non competitiva contro la violenza di genere, in partenza alle 14 dal Santuario della Madonna dell’Angelo. L’intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione Giulia Cecchettin.

«Le associazioni rappresentano un patrimonio prezioso per Caorle e sono il segno di una comunità viva e capace di mettersi a disposizione degli altri», sottolinea l’assessore Mattia Munerotto.

L’assessore Katiuscia Doretto evidenzia invece il valore della #Caorle4Women, «un appuntamento ormai consolidato per sensibilizzare contro la violenza di genere e ampliare la partecipazione attorno a un tema al quale la città dedica grande attenzione».