Bibione, Allagamenti in città. Confcommercio: “La Regione intervenga”
7 Settembre 2026Un intervento strutturale e un confronto con la giunta regionale. Sono le richieste di Confcommercio Bibione dopo il nubifragio dello scorso 25 agosto, quando intere vie della località balneare furono invase dall’acqua dovuta alle forti piogge, con disagi anche alle attività commerciali cittadine. L’Associazione ha inviato una lettera al Presidente della Regione, Alberto Stefani, sollecitando l’apertura di un vertice.
Dopo il maltempo Confcommercio si era già attivata chiedendo la convocazione di un tavolo di confronto con l’Amministrazione Comunale di San Michele al Tagliamento e con tutti i soggetti interessati: Livenza Tagliamento Acque S.p.A., Consorzio di Bonifica Veneto Orientale e le Associazioni di categoria più rappresentative del territorio. Dal confronto è emerso un quadro tecnico che evidenzia la natura strutturale delle criticità che interessano Bibione. Gran parte dell’abitato si trova infatti a una quota pressoché coincidente con il livello del mare, una condizione che rende particolarmente complesso il naturale deflusso delle acque meteoriche. A questo si aggiunge il progressivo aumento di eventi temporaleschi caratterizzati da precipitazioni di intensità estremamente elevata.
Nel corso del tavolo di confronto, l’Amministrazione Comunale ha riferito che Livenza Tagliamento Acque e il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale hanno predisposto una proposta progettuale, presentata alla Città Metropolitana di Venezia, del valore di 30 milioni di euro, finalizzata a risolvere una parte significativa delle criticità della rete idrica. I tecnici presenti hanno inoltre evidenziato come alcune misure di mitigazione immediata – dalla posa di paratie alla maggiore intensificazione della pulizia delle caditoie e della rete di scolo, fino alla disponibilità di pompe mobili a supporto della Protezione Civile locale – possano rappresentare strumenti di supporto nelle emergenze, ma non siano sufficienti ad affrontare un problema di carattere strutturale.
“Questa situazione – spiega il Presidente di Confcommercio Portogruaro-Bibione-Caorle, Manrico Pedrina – rende evidente la necessità che gli Enti sovracomunali, a partire dalla Regione del Veneto, siano coinvolti in un percorso comune che porti alla soluzione definitiva dei problemi di allagamento che ciclicamente si manifestano a Bibione, mettendo in seria difficoltà le imprese impegnate nel lavoro stagionale. I danni provocati da questi eventi atmosferici e l’attuale capacità della rete di smaltire le acque meteoriche rischiano di compromettere la tenuta di un comparto, quello turistico e dei servizi, che rappresenta il principale settore economico di una località come Bibione”.
In foto: l’ultimo allagamento di Bibione dello scorso 25 agosto