Veneto Orientale, Siccità e acqua salata oltre 20 chilometri nell’entroterra
13 Agosto 2026La siccità continua a mettere sotto pressione l’agricoltura del Veneto Orientale. Le temperature elevate, la prolungata scarsità di precipitazioni e le ridotte portate dei principali corsi d’acqua stanno diminuendo la disponibilità della risorsa, mentre il cuneo salino ha ormai spinto la presenza di acqua salata per oltre 20 chilometri nell’entroterra.
Una situazione che porta il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale a proseguire con la razionalizzazione e la turnazione dei prelievi irrigui, calibrandoli sulla quantità d’acqua effettivamente disponibile e sulle necessità delle colture.
La priorità viene riservata ai raccolti che devono ancora completare la maturazione. Tra questi mais e soia, oltre alle colture specializzate con particolari esigenze, come frutteti, vigneti e orticole. Anche in questi casi l’irrigazione deve avvenire esclusivamente nei tempi e secondo le modalità concordate con il personale di sorveglianza del Consorzio.
Restano invece vietati gli adacquamenti delle colture che hanno già raggiunto la maturazione e dei terreni incolti. Non sono consentiti nemmeno prelievi dalla rete consortile per utilizzi diversi dall’irrigazione, salvo specifiche concessioni o situazioni motivate.
Le restrizioni si inseriscono nel quadro dell’emergenza idrica dichiarata dalla Regione Veneto, che ha portato anche alla deroga al Deflusso Minimo Vitale lungo il Piave a valle di Nervesa della Battaglia.
«Il personale del Consorzio è mobilitato per gestire una situazione resa particolarmente complessa dalla contemporanea necessità di garantire acqua alle coltivazioni e contrastare l’avanzata del cuneo salino – spiegano dal Consorzio –. L’obiettivo è utilizzare nel modo più efficace possibile le risorse residue, mentre proseguono le interlocuzioni con gli enti competenti per affrontare l’emergenza».