Veneto Orientale – Punto nascita a rischio, i sindaci fanno fronte comune
7 Agosto 2026I sindaci del Veneto Orientale fanno squadra per difendere il Punto nascita dell’Ospedale di Portogruaro e chiedono alla Regione un confronto urgente sul futuro del servizio. La Conferenza dei Sindaci dell’Ulss4 ha affrontato la questione dopo le ipotesi di chiusura, ribadendo all’unanimità la necessità di tutelare un presidio considerato essenziale per il territorio.
Su mandato dell’assemblea riunita lo scorso 30 luglio, il presidente della Conferenza Gianluca Falcomer ha inoltrato una richiesta formale di incontro all’assessore regionale alla Sanità Gino Gerosa. L’obiettivo è ottenere chiarimenti e discutere direttamente con la Regione le prospettive del Punto nascita, considerato strategico non soltanto per Portogruaro ma anche per le comunità della fascia del Tagliamento e del Livenza.
«La nostra è una terra di confine, di lavoro e di sostanza, abituata a rimboccarsi le maniche e a pretendere rispetto – afferma Falcomer –. Il Punto nascita di Portogruaro non è una semplice casella su un foglio di calcolo, ma un presidio di vita e di sicurezza fondamentale per le famiglie».
Una posizione netta, con la Conferenza che teme un progressivo impoverimento dell’offerta sanitaria nel Portogruarese.
«Pensare di smantellare un servizio del genere significa depauperare un intero mandamento e costringere i nostri cittadini ad andare oltre confine – aggiunge –. La Conferenza non farà da passacarte».
I sindaci chiedono quindi «fatti, non parole» e un confronto immediato per garantire dignità all’offerta ospedaliera e mantenere un equilibrio tra i diversi territori dell’Ulss4.
«Il Portogruarese non è una terra di serie B e il presidio ospedaliero non si tocca», conclude Falcomer.