Sanità

Sanità, L’Ulss4 contribuisce alle prime raccomandazioni nazionali sulle maxiemergenze

10 Agosto 2026

Anche l’esperienza maturata nel Pronto soccorso di San Donà di Piave entra nel nuovo modello italiano per affrontare le grandi emergenze sanitarie. Tre professionisti dell’Ulss4 Veneto Orientale hanno infatti contribuito alla stesura delle prime quattro raccomandazioni nazionali dedicate alle maxiemergenze, approvate e pubblicate dall’Istituto superiore di sanità.

I documenti definiscono il primo standard comune adottato in Italia per gestire situazioni come catastrofi naturali, incidenti di massa o eventi con un numero eccezionalmente elevato di persone coinvolte. Il progetto, promosso dalla società scientifica Sistema integrato dei soccorsi in maxiemergenza, ha coinvolto 33 tra società scientifiche, università, enti sanitari e associazioni italiane.

Le raccomandazioni riguardano quattro aspetti fondamentali della risposta sanitaria, dal supporto alle decisioni cliniche e operative al coordinamento tra ospedali e territorio, passando per la preparazione preventiva delle strutture e la corretta circolazione delle informazioni tra luogo dell’emergenza, centrali operative e rete ospedaliera.

Alla redazione hanno partecipato la direttrice del Pronto soccorso di San Donà Angela Beltrame, il coordinatore Carmine Castaldo e l’infermiere responsabile delle maxiemergenze Andrea Simonitto.

«Aver contribuito a indicazioni condivise da decine di società scientifiche e approvate dall’Istituto superiore di sanità significa mettere l’esperienza maturata sul nostro territorio al servizio dell’intero Paese», sottolinea il direttore generale dell’ULSS4 Carlo Bramezza, evidenziando come nelle grandi emergenze preparazione e coordinamento possano fare la differenza.