San Donà, Perseguita e minaccia di morte l’ex compagna, 36enne straniero finisce in carcere
25 Agosto 2026Non si sarebbe rassegnato alla fine della relazione e avrebbe ripreso a perseguitare l’ex compagna con telefonate, messaggi, minacce e appostamenti. Un 36enne di origini straniere, residente nel Veneziano, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di San Donà di Piave con l’accusa di atti persecutori aggravati.
I militari, su delega della Procura della Repubblica di Venezia, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Venezia.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, già nel 2022 l’uomo avrebbe messo in atto condotte persecutorie nei confronti della donna, tanto da essere destinatario dell’ammonimento del Questore e successivamente del divieto di avvicinamento alla persona offesa.
Dopo la cessazione della misura cautelare, dal maggio 2024 il 36enne avrebbe ricominciato con comportamenti controllanti e oppressivi. Alla donna sarebbero arrivate frequenti chiamate, messaggi e note vocali dal contenuto ingiurioso e minaccioso. L’uomo avrebbe inoltre effettuato appostamenti e ricognizioni nei luoghi da lei frequentati.
La querela presentata dalla vittima nel luglio scorso ha consentito ai Carabinieri di ricostruire la vicenda e raccogliere elementi anche su recenti minacce di morte che avrebbero riguardato la donna e sua figlia.
Il gip ha quindi disposto la custodia in carcere per prevenire il rischio di reiterazione delle condotte e tutelare la vittima e i familiari. Il 36enne è stato trasferito nella casa circondariale di Santa Maria Maggiore a Venezia. Il procedimento è ancora in corso e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva.