Portogruaro, Sul Punto nascite, gli 11 sindaci chiedono un altro anno di attività
29 Agosto 2026Mantenere operativa per altri dodici mesi la funzione parto, procedere a una nuova valutazione sulla base di dati aggiornati e convocare un incontro urgente. Sono le richieste avanzate dagli undici sindaci del Portogruarese in una lettera indirizzata al presidente della Regione Alberto Stefani e al ministro della Salute Orazio Schillaci sul futuro del Punto nascite dell’ospedale di Portogruaro.
I primi cittadini evidenziano la preoccupazione delle comunità e ricordano come, pur restando sotto la soglia dei 500 parti annui, Portogruaro abbia registrato tra il 2021 e il 2025 un incremento di 87 nati. Un dato che, secondo i sindaci, dovrebbe essere valutato assieme alle caratteristiche del territorio, alle distanze dagli altri ospedali, ai tempi di percorrenza e alla sicurezza dei trasferimenti.
Particolare attenzione viene posta sulla specificità della Venezia Orientale, territorio vasto, con località turistiche come Bibione e Caorle interessate ogni anno da milioni di presenze, e sulla vicinanza con il Friuli Venezia Giulia. La chiusura, sostengono i firmatari, potrebbe infatti aumentare la mobilità sanitaria verso la regione confinante e indebolire l’attrattività dello stesso ospedale portogruarese.
La lettera richiama inoltre l’integrazione del Punto nascite con Ostetricia e Ginecologia, assistenza neonatale, Anestesia e Rianimazione, Pronto Soccorso, diagnostica e servizio di Procreazione Medicalmente Assistita.
Gli undici sindaci chiedono quindi di attendere gli esiti del Piano di Monitoraggio Straordinario previsto per i punti nascita sotto standard prima di assumere decisioni definitive. Domandato infine un incontro urgente con una rappresentanza dei Comuni, i vertici regionali della sanità e l’Ulss4.