Sport

Musile, 36 anni di attività per l’Ac San Donato

18 Agosto 2026

E’ giunta al 36° anno di attività l’Amatori Calcio San Donato. I festeggiamenti si sono svolti a Croce, località che attualmente ospita l’attività dell’associazione presso il campo sportivo parrocchiale.

La serata ha visto la disputa di una partita di calcio amichevole, su invito di un gruppo locale di ragazzi (di ieri e di oggi), che per tradizione ha lo scopo di celebrare l’amicizia e ricordare chi del loro gruppo non c’è più. La festa è proseguita poi a tavola.

“Anche quest’anno il San Donato ha continuato la sua attività con un comportamento positivo aumentando l’unione del gruppo e anche migliorando i risultati sportivi”, spiegano dall’associazione, “Per questo una nota di merito particolare va al mister Fabio Favretto, tornato alla guida del gruppo dopo aver forzatamente dovuto rinunciare al ruolo per due stagioni”.

Negli ultimi anni, dopo essere stata costretta a rinunciare allo storico campo di via San Giovanni a Musile perché inagibile, il San Donato ha trovato ospitalità a Croce, ma è costretto a fare i conti con le difficoltà legate ai limiti del campo e delle strutture dell’impianto. “Tutto questo comporta un elevato peso operativo e soprattutto economico per la nostra associazione, che sopportiamo con notevole difficoltà”, viene spiegato.

In occasione della festa, la società ha voluto esprimere una serie di ringraziamenti: ai sostenitori Christian Carbone, Michele Rossetto e alla ditta Tergas; per l’impegno profuso ai collaboratori Antonio Visentin (segretario), Gabriele Boldarino (tesoriere), Romeo Tuninato (vicepresidente). Una nota di merito è stata espressa a chi si è reso disponibile con le proprie opere specifiche, in particolare a Rizzieri Andreetta, Nicolò Riccardi, Gilberto Montagner e Gianfranco Tuninato.

Durante la cena sociale si sono svolte anche le elezioni per assegnare il premio “Pie de legno 2026”, pregevole scultura in legno realizzata molti anni fa da un abile socio e che passa di anno in anno da un vincitore all’altro. Quest’anno il premio, dopo un’agguerrita votazione, è andato a Matteo Fabbri. A consegnarlo Walter Marion.