Cronaca

Jesolo, Tuffo dal pontile. 17enne in arresto cardiaco

2 Agosto 2026

Ancora un grave incidente causato da un tuffo dal pontile nella notte a Jesolo. Un ragazzo straniero di 17 anni è ricoverato in gravi condizioni dopo essersi lanciato verso il mare in un tratto dove l’acqua era particolarmente bassa, riportando un trauma cervicale che gli ha provocato anche un arresto cardiaco.

L’episodio è avvenuto tra le 2.30 e le 3 della notte nell’area centrale del litorale, all’altezza della torretta 17, nei pressi di Piazza Marconi. Secondo le prime informazioni, il giovane si trovava in spiaggia insieme a un gruppo di amici quando hanno deciso di tuffarsi dal pontile. In quel momento, però, la marea era molto bassa e il 17enne avrebbe violentemente battuto la testa sul fondale.

Sono stati gli stessi amici a recuperarlo e a lanciare immediatamente l’allarme. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118 e la Croce Rossa che hanno avviato le manovre di rianimazione dopo l’arresto cardiaco. Il ragazzo, una volta ripreso, è stato quindi intubato e trasportato d’urgenza all’ospedale di San Donà di Piave. I medici hanno poi disposto il trasferimento nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale dell’Angelo di Mestre, dove è ora ricoverato.

L’episodio riaccende, ancora una volta nel corso di questa estate, l’attenzione sulla pericolosità dei tuffi dai pontili, una pratica che continua a provocare feriti gravi nonostante i ripetuti richiami alla prudenza. Su ogni pontile del litorale jesolano sono infatti presenti cartelli multilingue che vietano espressamente di tuffarsi, proprio per il rischio rappresentato dalla profondità variabile dell’acqua e dalla presenza del fondale a pochi centimetri dalla superficie durante la bassa marea.

Eppure gli incidenti continuano a ripetersi. Soltanto due settimane fa una turista tedesca di 34 anni era rimasta ferita dopo essersi tuffata da un pontile, riportando un trauma al collo che aveva reso necessario il trasferimento in elicottero all’ospedale dell’Angelo di Mestre.