Cronaca

Jesolo, L’acqua dell’Adriatico per combattere l’incendio di Miane

12 Agosto 2026

Uno spettacolo insolito e impressionante per le migliaia di persone che questa mattina affollavano la spiaggia di Jesolo. Ma dietro alle evoluzioni del Canadair sopra l’Adriatico c’è il volto ben più drammatico degli incendi estivi, con ettari di bosco che possono andare distrutti nel giro di poche ore.

A catturare gli sguardi dei bagnanti è stato un Canadair CL-415, decollato alle 9.27 di questa mattina dall’aeroporto di Roma Ciampino e impegnato nelle operazioni di spegnimento dell’incendio che da quasi 24 ore sta interessando i boschi di Miane, nel Trevigiano.

Il velivolo è comparso alle spalle della linea di costa, per poi allinearsi in corrispondenza della foce del Piave, a Cortellazzo. Da qui la spettacolare manovra davanti agli occhi dei turisti. Il Canadair si è abbassato progressivamente fino a raggiungere la superficie del mare, effettuando il carico d’acqua lungo il tratto di costa fino all’altezza dello stabilimento Pineta 4, vicino a Malibù Beach. Completata l’operazione, ha ripreso quota dirigendosi nuovamente verso Miane.

Il ricorso all’acqua del mare si è reso necessario per la ridotta profondità che presenta in questo periodo il lago di Santa Croce.

Se a Jesolo la scena ha regalato qualche minuto di stupore e telefoni puntati verso il cielo, a poche decine di chilometri di distanza prosegue invece una difficile battaglia contro le fiamme. L’incendio, scoppiato nel primo pomeriggio di ieri sopra l’abitato di Miane, interessa una zona impervia ai piedi del costone e difficilmente raggiungibile da terra.

(Immagini di Luca Fantuzzo in Sei di Jesolo se)