Jesolo, I dati delle categorie sul secondo trimestre 2026
6 Agosto 2026I dati elaborati da JesoloVenice Srl attraverso le piattaforme Geospending e D/AI Destinations, relativi al secondo trimestre del 2026, mostrano una crescita dell’11% della spesa turistica rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un aumento del 20% delle transazioni, mentre il sentiment online sale a 85,2 punti su 100, migliorando di 0,7 punti.
A trainare l’economia della destinazione sono soprattutto i mercati esteri, che generano il 67% della spesa complessiva. Austria, Germania e Svizzera rappresentano insieme oltre l’81% della spesa internazionale, con l’Austria che si conferma il primo mercato. Tra i Paesi emergenti spicca la Repubblica Ceca, che registra l’incremento più elevato della spesa con un +29%, mentre l’Ungheria cresce del 14% e raggiunge il miglior indice di soddisfazione online tra i principali mercati stranieri, con 87,4 punti su 100.
«Quando un mercato spende di più e sta anche meglio, è lì che ha senso concentrare risorse», sottolinea il presidente di JesoloVenice Srl Luigi Pasqualinotto.
Anche il mercato italiano offre segnali positivi. La Lombardia resta il principale bacino di provenienza, mentre il Trentino-Alto Adige registra gli aumenti più consistenti. I turisti veneti incidono per il 20% della spesa complessiva e scelgono soprattutto la ristorazione, confermando Jesolo come meta privilegiata per escursioni e giornate di svago.
Hotel e ristorazione si confermano i comparti trainanti, con quest’ultima in crescita del 16%, sostenuta anche dall’ottima reputazione dell’offerta gastronomica.
Più contenuto, invece, l’andamento dello shopping, che cresce solo nominalmente e registra addirittura un calo del 5% tra i visitatori stranieri.
«Ci sono aree in cui la destinazione può fare di più – conclude Pasqualinotto –. I dati ci offrono un quadro chiaro delle opportunità e delle criticità, permettendoci di programmare interventi mirati per continuare a far crescere Jesolo».