Fossalta di Piave, Dal 1° settembre la dott.ssa Lione andrà a Meolo
18 Agosto 2026Dal primo settembre Fossalta di Piave perderà uno dei suoi medici di medicina generale. La dottoressa Alessia Lione cesserà infatti l’incarico nel Comune per trasferire la propria attività a Meolo, dove avrà la possibilità di entrare a far parte di una medicina di gruppo.
Una scelta personale della professionista che preoccupa l’amministrazione comunale, secondo la quale la dottoressa avrebbe potuto proseguire l’attività a Fossalta, dove aveva ottenuto un incarico temporaneo fino ad aprile 2027 per coprire la carenza. Da diversi anni il Comune le aveva inoltre messo a disposizione un ambulatorio a canone calmierato per favorirne la permanenza sul territorio.
Dal primo settembre resteranno quindi in servizio due medici di medicina generale, la dottoressa Alessandra Gallo e il dottor Luca Buscato. Fossalta è già stata inserita dall’Ulss 4 tra le zone carenti, mentre il sindaco ha contattato personalmente diversi professionisti senza trovare, finora, disponibilità.
«È una notizia che accogliamo con preoccupazione – commenta la sindaca Alessandra Sartoretto –. Si tratta di una scelta personale che rispettiamo, ma che inevitabilmente produce conseguenze sul nostro territorio.
L’amministrazione tornerà quindi a sollecitare l’azienda sanitaria per arrivare quanto prima alla copertura del posto vacante e chiederà di valutare una soluzione di continuità assistenziale per accompagnare i cittadini nella fase di passaggio».
Gli assistiti della dottoressa Lione dovranno scegliere un nuovo medico attraverso l’Anagrafe sanitaria dell’Ulss 4 o il Fascicolo Sanitario regionale. Un supporto sarà garantito anche dallo sportello Infopoint dell’Auser di Fossalta, attivo il martedì e venerdì mattina. Sarà inoltre possibile, in presenza di disponibilità, mantenere la dottoressa Lione come medico, recandosi però nel nuovo ambulatorio di Meolo.
«Avere un medico vicino casa, soprattutto per anziani e persone fragili, significa garantire un servizio fondamentale – conclude Sartoretto –. Continueremo a lavorare perché Fossalta possa tornare ad avere una dotazione adeguata».