Territorio

Costa Veneta, Acque di balneazione, la Regione: “Promosse a pieni voti”

18 Agosto 2026

In Veneto oltre il 93% delle acque di balneazione è stato classificato di qualità “eccellente”. A comunicarlo è la Regione a seguito delle indagini condotte da Arpav sia attraverso campionamenti in mare che nei laghi delle varie province. La rete di monitoraggio copre l’Adriatico e i principali siti balneabili. Durante la stagione, infatti, l’Agenzia effettua controlli con frequenza almeno mensile, attraverso prelievi e analisi mirate.

«È un dato di grande rilievo – dichiara Elisa Venturini, assessore regionale all’Ambiente – per nulla scontato perché quando c’è poca acqua nei fiumi il rischio che in mare arrivi acqua di qualità meno alta è concreto. Invece questo dato certifica la qualità delle nostre acque e, allo stesso tempo, l’efficacia del lavoro di monitoraggio svolto ogni giorno da Arpav. Mare e laghi sono una ricchezza straordinaria per il Veneto, dal punto di vista ambientale, turistico ed economico. Garantire a cittadini e visitatori acque sicure, pulite e costantemente controllate è una priorità».

Il sistema di controllo non si limita alla qualità microbiologica. Vengono infatti rilevati anche i principali parametri ambientali, tra cui la temperatura dell’aria e dell’acqua, il vento, le correnti e il moto ondoso. Sono inoltre effettuate verifiche visive per individuare l’eventuale presenza di rifiuti o altre criticità.

«Il monitoraggio – prosegue Venturini – è soprattutto un vero presidio di prevenzione e tutela e non una semplice fotografia della situazione. In caso di superamento dei limiti previsti dalla normativa, infatti, scattano immediatamente ulteriori controlli e, se necessario, l’interdizione temporanea alla balneazione nell’area interessata, fino al completo ripristino delle condizioni di conformità».

In foto: la costa di Cavallino-Treporti