Confapi Venezia lancia l’allarme per le piccole e medie imprese
27 Agosto 2026Il prezzo del Supreme Diesel oltre i 3 euro al litro in alcune aree autostradali italiane accende la preoccupazione tra le piccole e medie imprese veneziane. A lanciare l’allarme è Confapi Venezia, dopo la segnalazione del Codacons basata sui dati del Ministero, con il presidente Marco Zecchinel che chiede al Governo interventi strutturali per contenere l’impatto dei rincari.
A preoccupare sono soprattutto le conseguenze per le aziende della logistica e dell’autotrasporto, ma le ricadute potrebbero interessare l’intera filiera produttiva.
«Vedere alcune pompe in autostrada con un prezzo che sfiora o supera i 3 euro al litro aumenta i timori di chi ogni giorno viaggia sulle strade d’Italia – sottolinea Zecchinel –. Le imprese sono già gravate da costi elevati per lavoro, burocrazia e produzione, ai quali si aggiunge quello del carburante».
Confapi Venezia chiede quindi misure di lungo periodo, superando quelli che Zecchinel definisce interventi “tampone”. L’aumento dei costi di trasporto, evidenzia l’associazione, rischia infatti di trasferirsi progressivamente sulle aziende della filiera fino a raggiungere il consumatore finale. Tra le richieste figura anche una rapida apertura della procedura per il recupero del credito d’imposta destinato all’autotrasporto.
Lo sguardo è rivolto ora all’autunno, quando le aziende dovranno confrontarsi anche con i rincari di gas ed energia.
«Una nuova stangata sui carburanti potrebbe rappresentare per molte realtà un punto di non ritorno – conclude Zecchinel –. Servono misure concrete e incentivi per le piccole e medie imprese».