Caorle, Molestie e minacce per controllare il commercio ambulante. Denunciato 45enne
31 Agosto 2026Avrebbero cercato di estromettere due concorrenti dal mercato della vendita ambulante sul litorale di Caorle attraverso una serie di molestie, insulti e comportamenti intimidatori. È l’ipotesi al centro di un’indagine dei Carabinieri che, il 24 agosto, ha portato all’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di un commerciante 45enne del posto.
Su disposizione del Gip del Tribunale di Pordenone, all’uomo sono stati imposti il divieto di avvicinamento e di comunicazione con le persone offese e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il 45enne è indagato per atti persecutori.
L’inchiesta, sviluppata tra giugno 2025 e luglio 2026, è partita dalle querele di due operatrici commerciali. Secondo quanto ricostruito e riportato dai militari, il 45enne e una commerciante 26enne avrebbero messo in atto, fin dall’estate 2023, sistematiche azioni di disturbo con l’obiettivo di monopolizzare il settore. Le due donne sarebbero state bersaglio di molestie e insulti, anche a sfondo sessuale, oltre che screditate davanti ai clienti, fino a maturare uno stato di ansia e timore per la propria incolumità.
All’inizio di agosto una perquisizione nei confronti dei due indagati aveva portato al sequestro dei cellulari, di 50 cartucce calibro 9×21 detenute illegalmente e di circa 3,8 grammi di cocaina.
Il 45enne è stato inoltre denunciato dopo la presunta aggressione al padre di una delle denuncianti, incontrato in un esercizio commerciale della zona.
Il procedimento è ancora in corso e le responsabilità dovranno essere accertate definitivamente in sede giudiziaria