Territorio

Veneto Orientale, torna il gran caldo: notti tropicali

28 Luglio 2026

Saranno giorni caratterizzati da una nuova fase di tempo stabile e soleggiato sul Veneto. Dalla giornata di oggi l’espansione di un promontorio anticiclonico di matrice nord-africana sul Mediterraneo centro-occidentale determinerà una nuova e significativa intensificazione del caldo.

I dati elaborati da Arpav, secondo la Regione del Veneto, evidenziano che la prima metà dell’estate meteorologica 2026 risulta la più calda mai registrata dalla rete osservativa dal 1992, con una temperatura media regionale che ha superato per la prima volta i 23 gradi, superando i precedenti primati del 2003 e del 2022. «Come Regione – spiega Elisa Venturini, Assessore Regionale al Clima e alla Protezione Civile – stiamo seguendo con attenzione l’evoluzione climatica attraverso i presidi tecnici dedicati, ricordando l’importanza di adottare comportamenti consapevoli e buone pratiche di prevenzione durante i periodi di forte caldo».

L’evoluzione meteorologica, illustrata dai dati tecnici dell’ARPAV, segue il passaggio della saccatura atlantica che nei giorni scorsi ha portato precipitazioni e temporali. I gradi, a partire da queste ore, sono in costante crescita giorno dopo giorno fino al culmine atteso nel corso del fine settimana. Tra venerdì 31 luglio e domenica 2 agosto l’indagine modellistica del Centro Europeo ECMWF evidenzia valori termici particolarmente elevati, con massime diurne che potranno toccare i 39-40°C in pianura. Particolare attenzione va posta al fenomeno delle “notti tropicali”: le temperature minime notturne si manterranno infatti ben al di sopra dei 20°C su gran parte della regione, spingendosi fino a superare i 25-26°C su buona parte della pianura e della costa.

Le elaborazioni condotte dall’Unità Organizzativa Meteorologia e Climatologia di ARPAV sulle temperature registrate dal 1° giugno al 20 luglio 2026 fotografano un dato medio regionale pari a 23,1°C, superando così i record storici delle estati 2003 e 2022 (fissati a 22,7°C) e confermando un trend di incremento termico a lungo termine stimato in circa +1°C per decennio.