Cronaca

Turismo e commercio tra luci e ombre, Confcommercio chiede misure per sostenere le imprese

25 Luglio 2026

L’estate 2026 si apre con un quadro incoraggiante per il turismo, ma ancora complesso per commercio e ristorazione. A fotografare la situazione e Confcommercio San Dona-Jesolo, che evidenzia come la buona tenuta delle presenze turistiche non basti a compensare l’aumento dei costi sostenuti dalle imprese e la riduzione del potere d’acquisto delle famiglie.

I dati regionali confermano un avvio di stagione positivo. Nel primo quadrimestre dell’anno le presenze turistiche in Veneto sono aumentate dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, anno record con 74 milioni di presenze. Il litorale, da Jesolo a Cavallino-Treporti fino a Eraclea Mare, mantiene quindi la propria attrattivita, dopo aver chiuso il 2025 con un lieve incremento delle presenze.

A crescere e soprattutto il settore extralberghiero, che registra un incremento dell’1,4%, superiore a quello degli alberghi. Un trend che, secondo Confcommercio, puo rappresentare un’opportunita anche per i comuni dell’entroterra come Musile di Piave, Noventa di Piave, Meolo, Quarto d’Altino, Torre di Mosto e Ceggia, favorendo lo sviluppo di agriturismi, bed and breakfast e affittacamere e contribuendo ad allungare la stagione turistica. In quest’ottica l’associazione guarda con favore anche alla nascita di una Organizzazione di Gestione della Destinazione che coinvolga i Comuni del territorio.

Sul fronte economico, pero, permangono le criticita. Nonostante a giugno l’indice di fiducia del commercio al dettaglio sia cresciuto del 4,1%, le vendite sono rimaste ferme a maggio. A incidere sono soprattutto l’inflazione, salita al 3,5% in Veneto, e l’aumento dei costi energetici e delle materie prime, che comprimono i margini delle attivita.

Anche il numero delle imprese continua a diminuire. Nel primo trimestre del 2026 le aziende attive in Veneto sono calate dell’1,1%, mentre il commercio registra una lieve crescita dello 0,4%, confermando la capacita di tenuta del settore.

Il nostro territorio vive dell’equilibrio tra turismo, commercio e ristorazione, osserva il presidente di Confcommercio San Dona-Jesolo, Angelo Faloppa. La domanda c’e, ma servono politiche concrete per evitare che le imprese siano schiacciate dall’inflazione e dall’aumento dei costi fissi. Chiediamo ai Comuni interventi su tributi locali, semplificazione e organizzazione dei servizi, non solo durante la stagione estiva ma per tutto l’anno.