Torre di Mosto, sabato una manifestazione per tutte le donne e i bambini vittime di violenza
21 Luglio 2026L’associazione I Colori della Vita organizza sabato, alle 19.45, presso la panchina rossa nella piazza della Chiesa, un momento di raccoglimento per tutte le donne e i bambini vittime di violenza. L’iniziativa nasce come incontro di riflessione e di conferma del progetto “Diamo voce al silenzio”, lo sportello d’ascolto avviato ormai diversi anni fa e portato avanti da Diana Aretano insieme a molti altri soci. La serata vedrà l’introduzione della presidente dell’associazione Fabiola Zanchi, l’intervento dell’assessore alla Cultura Carlotta De Mauri e le riflessioni della psicologa Chiara Palmieri e dell’avvocata Isabella Pavanetto.
L’associazione “I colori della Vita” è attiva ormai da 15 anni nel contrasto alla violenza di genere e a quella “assistita” (bambini che assistono a violenze in famiglia). Sul territorio sono stati sviluppati diversi progetti: incontri per la cittadinanza, distribuzione di dépliants, ma soprattutto è stato attivato lo sportello di ascolto, che ha portato tante persone a chiedere aiuto. L’associazione è stata presente con il gazebo del “Punto rosso” in molte iniziative, anche in collaborazione con la Pro Loco.
Inoltre, è stata promossa la mostra itinerante “Abbracciami, ma non farmi male”, un percorso d’arte iniziato due anni fa, che ha coinvolto diversi Comuni e si è concluso a febbraio con un’esposizione in collaborazione con l’Usl 4. Molto importante è stato anche il corso di difesa personale, curato dal maestro e socio Giorgio Trevisan che, per il secondo anno, ha raccolto tante adesioni.
“La violenza purtroppo non và in vacanza”, concludono da I Colori della Vita, “L’associazione rimane attiva tutta l’estate per incontri, colloqui e varie iniziative. In preparazione c’è un nuovo progetto, che partirà dal mese di ottobre con diverse professioniste. La panchina rossa di Torre di Mosto ci ricorda che bisogna avere la forza di chiedere aiuto, perché il femminicidio e la violenza in ambiti familiare sono una piaga sociale. I colori della Vita ci sono, in un servizio di rete territoriale”.