Territorio

Ricezione canali Rai, il comune affida una perizia a un tecnico indipendente

15 Luglio 2026

Prosegue l’azione dell’Amministrazione comunale di San Donà di Piave per fare piena luce sui persistenti problemi di ricezione del segnale radiotelevisivo che interessa numerosi cittadini del territorio e di parte del Veneto Orientale. Nei giorni scorsi il sindaco Alberto Teso e l’assessore Lucia Camata hanno avuto nuovi contatti telefonici con Rai Way e con gli uffici competenti della Rai, chiedendo ulteriori approfondimenti tecnici sulla situazione.

Dalle verifiche effettuate da Rai e Rai Way emerge che le “difficoltà sarebbero riconducibili soprattutto a fenomeni di propagazione anomala dei segnali radioelettrici, favoriti dalle elevate temperature, dall’umidità e dalla scarsa ventilazione tipiche del periodo estivo”. Le criticità riguarderebbero in particolare i MUX MR e MUX A trasmessi dalla postazione di Monte Venda, mentre “gli impianti di diffusione risultano, allo stato attuale, conformi agli standard previsti”.

Rai riporta, inoltre, che “i principali programmi Rai – Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News24 – sono disponibili anche attraverso il “MUX B” in tecnologia DVB-T2, rispettivamente alle posizioni LCN: 501, 502, 503 e 48″. L’Amministrazione, però, intende proseguire con ulteriori verifiche.

«La Giunta ha deliberato l’affidamento di un incarico a un tecnico indipendente che redigerà una perizia per accertare l’effettiva origine dei disservizi – precisa il sindaco Teso -, valutare la qualità della copertura del segnale sul territorio comunale e individuare possibili soluzioni.

Parallelamente è in fase di organizzazione una commissione consiliare aperta, alla quale saranno invitati tecnici ed esperti del settore per illustrare ai cittadini le cause del problema e gli interventi concretamente attuabili». Nel frattempo prosegue la raccolta firme per la petizione promossa dal Comune.

L’invito ai cittadini è di continuare a segnalare le anomalie riscontrate, affinché sia possibile dimostrare che il fenomeno non riguarda casi isolati ma una parte significativa del territorio e ottenere risposte supportate da dati, verifiche sul campo e soluzioni concrete.