Cronaca

Ulss4 – Off Limits torna nella movida del litorale

16 Luglio 2026

Prosegue anche nell’estate 2026 il progetto Off Limits dell’Ulss 4 Veneto Orientale, il servizio di prevenzione rivolto ai giovani che frequentano i luoghi della movida. Fino al 20 settembre sono in programma 48 interventi tra Jesolo e Caorle, con alcune tappe anche a Bibione e Cavallino-Treporti, dove un’équipe di educatori sarà presente con un’unità mobile per off…rire ascolto, informazioni e attività di sensibilizzazione sui comportamenti a rischio.

Attivo dal 1998, il progetto continua a rinnovarsi per intercettare le nuove abitudini delle giovani generazioni. Nell’estate 2025 il camper di Off Limits ha incontrato oltre 9.150 ragazzi e, grazie a una nuova Web-App sperimentata lo scorso anno, sono stati raccolti dati utili a comprendere le abitudini legate al consumo di alcol. Dalle 320 interviste effettuate emerge un quadro che invita alla riflessione.

Il fenomeno del binge drinking continua a essere diffuso e, tra i giovani che devono mettersi alla guida dopo una serata, il 21% dichiara di guidare comunque pur sapendo di superare il limite di alcolemia consentito. Inoltre, chi ha già avuto incidenti o ha subito il ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza tende a non modificare le proprie abitudini.

«Off Limits dimostra come la sanità pubblica possa fare prevenzione direttamente nei luoghi di aggregazione giovanile – afferma il direttore generale dell’Ulss 4 Carlo Bramezza –. La presenza costante sul territorio, resa possibile anche grazie alla collaborazione con amministrazioni comunali, forze dell’ordine e gestori dei locali, permette di promuovere una vera cultura della sicurezza».

«Il valore aggiunto del progetto è la capacità di evolversi – aggiunge il direttore del SerD Diego Saccon –. La Web-App ci consente di raccogliere dati in tempo reale e di orientare meglio gli interventi, mentre il ruolo degli educatori resta fondamentale per instaurare un dialogo libero da giudizi e favorire scelte più consapevoli». «È importante coniugare divertimento, benessere e responsabilità – sottolinea il vicesindaco di Jesolo Luca Zanotto –.

Il progetto si integra anche con Limobus, l’iniziativa che abbiamo già presentato nel 2007 e che ha riscontrato un successo già all’epoca. In sostanza diamo la possibilità di salire in un autobus apposito che percorre la Città fermando davanti ai locali notturni, i giovani possono salire con un titolo di viaggio unico e possono sposterai tra i vari locali, in sicurezza. L’idea è quella di avere il servizio attivo da mezzanotte alle 5 del mattino».

«La collaborazione tra locali e servizi sanitari rappresenti la chiave per garantire una movida sempre più sicura e consapevole» ha concluso il presidente provinciale Silb-Fipe Venezia, Franco Polato.