Territorio

Granchio blu, via del Ministero: Si apre il percorso agli indennizzi

23 Luglio 2026

Il Ministero dell’agricoltura e della pesca ha firmato il decreto che riconosce, anche per il 2025, il carattere di eccezionalità della diffusione del granchio blu, specie che ha causato non pochi danni a un settore fondamentale per l’economia del Veneto orientale. La richiesta era stata avanzata dalla Regione del Veneto lo scorso febbraio. Il provvedimento apre la strada agli interventi compensativi del Fondo di solidarietà nazionale a favore delle imprese colpite. «Il Governo – spiega l’assessore regionale alla pesca Dario Bond – ha accolto la richiesta che il Veneto aveva sostenuto con dati e rilievi tecnici. E’ un passaggio decisivo perché consente di attivare finalmente il percorso degli indennizzi per un comparto che da anni combatte contro una calamità senza precedenti. La diffusione del granchio blu continua a mettere in ginocchio la venericoltura e la mitilicoltura venete, con ripercussioni economiche e occupazionali enormi».
Dopo la firma e la pubblicazione del decreto del Masaf, la Regione del Veneto attiverà attraverso Avepa la procedura per la presentazione delle domande di aiuto. Potranno accedere ai contributi le imprese che dimostreranno una riduzione della produzione nel 2025 pari ad almeno il 30% rispetto alla media del triennio precedente. Raccolte le istanze e quantificato il fabbisogno, sarà la Regione a trasmettere al Ministero la richiesta delle risorse necessarie per finanziare gli indennizzi.
Nei prossimi giorni l’assessore Bond sarà a Roma per incontrare il ministro Francesco Lollobrigida e chiedere un ulteriore intervento straordinario a favore del comparto.

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