Territorio

Apnee notturne nei bambini, un nuovo esame per diagnosi più precise

31 Luglio 2026

L’Ulss 4 Veneto Orientale amplia l’offerta dedicata ai piccoli pazienti con disturbi respiratori del sonno introducendo la Sleep Endoscopy pediatrica, un esame altamente specialistico che consente di individuare con precisione le cause delle apnee notturne nei bambini e di definire il trattamento più appropriato. La prima procedura è stata eseguita nei giorni scorsi all’ospedale di Portogruaro dall’Unità operativa di Otorinolaringoiatria, diretta da Alessandro Abramo, in collaborazione con l’Anestesia e Rianimazione guidata da Elena Momesso.

Ogni anno l’Otorinolaringoiatria dell’azienda sanitaria segue circa un centinaio di bambini affetti dalla sindrome delle apnee ostruttive del sonno. Nella maggior parte dei casi il problema si risolve con l’asportazione di tonsille e adenoidi, ma in alcune situazioni sono necessari approfondimenti diagnostici. La Sleep Endoscopy, eseguita in sedazione profonda che riproduce il sonno naturale, permette di individuare con esattezza il punto di ostruzione delle vie aeree, evitando interventi non necessari e consentendo cure sempre più personalizzate.

«Questa procedura ci permette di pianificare il trattamento più adatto per ogni bambino – spiega il primario Alessandro Abramo –. Siamo tra le poche realtà del Nordest a eseguire questo esame anche in età pediatrica e da ora potremo garantirlo con continuità a tutti i pazienti che ne avranno bisogno».

L’Ulss 4 mette inoltre a disposizione delle famiglie un questionario di screening per riconoscere precocemente i principali campanelli d’allarme, come russamento persistente, pause respiratorie durante il sonno, sonnolenza diurna, difficoltà di attenzione e rallentamento della crescita.

«L’avvio della Sleep Endoscopy pediatrica conferma l’impegno dell’Ulss 4 nel potenziare l’offerta specialistica dedicata ai più piccoli – conclude il direttore generale Carlo Bramezza –. Investire in percorsi diagnostici di alta specializzazione significa garantire alle famiglie risposte qualificate e sempre più vicine al territorio».

(Nella foto, l’equipe della Sleep Endoscopy)