San Donà di Piave, via libera alla depavimentazione urbana
29 Giugno 2026Più verde, meno asfalto e una strategia strutturata per rendere San Donà di Piave più resiliente ai cambiamenti climatici. E’ questo l’obiettivo della mozione sulla depavimentazione urbana e la rinaturalizzazione degli spazi pubblici, presentata dal capogruppo del Partito Democratico Daniele Terzariol e approvata all’unanimità dal Consiglio comunale nella seduta dell’ultimo Consiglio comunale.
Il documento prende spunto dagli indirizzi europei sul ripristino della natura e propone di avviare una pianificazione organica per ridurre le superfici impermeabili, incrementare il verde urbano e migliorare la qualità ambientale della città. Tra gli impegni richiesti all’amministrazione figurano la ricognizione delle aree pubbliche potenzialmente interessate da interventi di depavimentazione, la predisposizione di una strategia comunale integrata con le politiche urbanistiche e climatiche, la realizzazione di progetti pilota e il coinvolgimento di cittadini, scuole, associazioni e ordini professionali.
«Può sembrare un tema tecnico, ma riguarda la vita quotidiana di tutti noi – sottolinea Terzariol –. Più alberi, meno superfici inutilmente asfaltate, più ombra, maggiore capacità di assorbire l’acqua piovana, meno isole di calore e spazi pubblici più vivibili».
Secondo il capogruppo dem, San Donà, come gran parte del Veneto, presenta un elevato consumo di suolo e oggi non è più sufficiente limitare nuove edificazioni, ma occorre recuperare permeabilità dove il terreno è già stato coperto da cemento e asfalto.
«Depavimentare significa eliminare superfici impermeabili non necessarie e sostituirle con verde, alberature e pavimentazioni drenanti, creando spazi più freschi e vivibili. Con questa mozione chiediamo che tali interventi diventino parte della pianificazione urbana e dei futuri progetti di riqualificazione, partendo da una mappatura delle aree pubbliche che possono essere recuperate».