Ceggia, tragico schianto, Gabriele Sorgon muore a 18 anni
22 Giugno 2026Gabriele Sorgon aveva appena 18 anni, viveva in via Giotto nella zona degli impianti sportivi. Un giovane educato, responsabile, molto buono ed empatico con tutti. Una vita davanti, piena di obiettivi da realizzare. Ma i suoi sogni si sono spezzati, nel pomeriggio di ieri, in un drammatico incidente a Prata di Pordenone, nel friulano. Gabriele era un grande appassionato di moto e stava viaggiando in sella alla sua motocicletta. Una gita fuori porta in compagnia di una comitiva di amici. All’improvviso lo schianto contro una Fiat Cubo che, stando a una prima ricostruzione, sembra stesse svoltando per entrare in un distributore di benzina. Saranno però gli accertamenti delle forze dell’ordine a fare luce sulla dinamica.
Gabriele Sorgon lascia il papà Marco, la mamma Claudia e il fratello Alessio. Aveva studiato alla scuola di formazione professionale Don Bosco di San Donà, assecondando la sua enorme passione per le moto. Era un giovane con la testa a posto, molto seguito dalla famiglia. E, a detta di tutti, sempre prudente sulla strada. Anzi, nel 2024 aveva partecipato al progetto “On the road” sulla sicurezza stradale, a cui aderisce anche la polizia locale di Ceggia. Un’esperienza di cui era rimasto contentissimo, tanto che sognava di diventare un volontario della Croce Verde.
Alla famiglia sono giunte le condoglianze del sindaco Mirko Marin: “Con profondo dolore ho appreso della tragica scomparsa di un nostro giovane concittadino di appena 18 anni, vittima di un incidente stradale. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità, desidero esprimere la più sincera vicinanza e il più sentito cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Di fronte a una perdita così prematura le parole sono sempre insufficienti per colmare un vuoto così grande. La morte di un ragazzo così giovane interrompe sogni, progetti e speranze, lasciando un segno profondo nel cuore di tutti noi. In questo momento di sofferenza ci stringiamo tutti insieme attorno ai suoi cari con rispetto e affetto”.