Jesolo – Cavallino Treporti, La Guardia Costiera vara la nuova ordinanza balneare
2 Maggio 2026Regole più chiare, maggiori tutele per bagnanti e operatori e un rafforzamento delle misure di prevenzione lungo uno dei tratti costieri più frequentati dell’Adriatico. L’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Jesolo ha pubblicato la nuova Ordinanza di Sicurezza Balneare, il provvedimento che disciplina la tutela della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e la corretta fruizione delle spiagge di Jesolo e Cavallino-Treporti.
Il testo si colloca in continuità con la normativa già in vigore, ma introduce una serie di aggiornamenti costruiti sull’esperienza maturata negli ultimi anni e sulle esigenze di un litorale ad altissima vocazione turistica. Si punta così a rendere le disposizioni più semplici da applicare per i concessionari e più immediate da comprendere per residenti e visitatori, così da coniugare sicurezza e qualità dell’offerta balneare.
Una delle principali novità riguarda i periodi esterni alla stagione balneare vera e propria. Anche in caso di apertura degli stabilimenti per finalità elioterapiche saranno infatti previste specifiche delimitazioni con boe degli specchi acquei, così da garantire una fruizione controllata dell’arenile e una chiara separazione tra le aree destinate alla balneazione e quelle interessate dalla navigazione.
Ulteriore elemento introdotto dalla nuova ordinanza è l’obbligo, nei casi di contiguità con tratti di mare non delimitati, di installare boe perpendicolari alla costa oltre a quelle parallele già previste. Una misura che punta a rendere immediatamente riconoscibili gli spazi di sicurezza e a prevenire interferenze potenzialmente pericolose tra natanti e bagnanti.
Viene inoltre ribadito un principio considerato centrale per la tutela dell’utenza. Il servizio di salvataggio dovrà essere garantito per l’intera durata dell’apertura giornaliera delle strutture balneari, senza interruzioni, confermando il presidio costante come requisito essenziale.
Il nuovo assetto normativo nasce dal confronto con amministrazioni comunali e operatori del settore.