Cultura ed Eventi

Eraclea, L’opera del giovane Lumier all’ Esposizione Internazionale d’arte di Venezia

9 Maggio 2026

C’è anche un po’ di Eraclea alla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. Giovanni Piovan, in arte Lumier, ha infatti presentato la sua opera, intitolata “Il peso dell’ascesa”, nella splendida cornice dei Giardini della Marinaressa, all’interno di Personal Structures – Confluences, la mostra biennale di arte contemporanea organizzata e ospitata dallo European Cultural Centre Italy, Un traguardo importante per uno degli artisti più emergenti del territorio.

Cresciuto a Eraclea, 22 anni, Piovan ha intrapreso un percorso di studi di matrice umanistica frequentando il liceo San Luigi di San Donà di Piave. . Il suo percorso prosegue oggi a Venezia, dove frequenta l’Università Internazionale dell’Arte (UIA), con sede a Villa Hériot alla Giudecca. Qui l’artista continua a sviluppare una ricerca personale fondata sulla sperimentazione dei materiali e su un linguaggio espressivo libero da schemi, come emerge anche dal suo lavoro e dalla sua visione artistica. Le opere di Lumier si distinguono per un forte dialogo tra materia e significato, e per la volontà di inserirsi nello spazio pubblico, trasformandolo in luogo di riflessione e condivisione. La presenza de “Il peso dell’ascesa” alla Marinaressa, in uno dei momenti di maggiore visibilità internazionale per la città, rappresenta un passaggio significativo nel suo percorso. E’ uno dei pochi italiani presenti all’esposizione.

«Trovarmi qui ai Giardini della Marinaressa con una mia opera – spiega Lumier – è qualcosa che fino a poco tempo fa sembrava impossibile anche solo da immaginare. Vedere le persone fermarsi davanti alla mia scultura, osservarla in silenzio ed entrarci dentro con il proprio sguardo, mi ha fatto capire quanto l’arte possa creare connessioni profonde anche nella semplicità. Essere qui non rappresenta un punto di arrivo, ma un inizio che porterò dentro con grande gratitudine e responsabilità. Ringrazio il Comune di Venezia per questa preziosa opportunità e tutti coloro che hanno contribuito a concretizzarla».

Parallelamente Lumier sta già guardando ai prossimi sviluppi: è prevista infatti a breve l’inaugurazione di una nuova scultura a Jesolo, “The Tourist”, a conferma di una produzione in continua evoluzione e di un legame sempre più forte con il territorio. L’opera di Lumier rimarrà esposta a Venezia fino al 22 novembre 2026. Personal Structures – Confluences si esprimerà collateralmente alla Biennale di Venezia nelle sedi storiche di Palazzo Bembo, Palazzo Mora e, appunto, dei Giardini della Marinaressa, riunendo artisti, gallerie, università e istituzioni culturali provenienti da tutto il mondo.

In foto: Lumier e l’opera “Il peso dell’ascesa”