Sanità

Ulss4, Presentata la nuova direzione strategica

13 Aprile 2026

Si è presentata ufficialmente nella sede di piazza De Gasperi la nuova direzione strategica dell’Azienda ULSS 4 Veneto Orientale, guidata dal direttore generale Carlo Bramezza.

Con lui la direttrice sanitaria Sira Bizzotto, la direttrice amministrativa Silena Tadiotto e il direttore dei servizi socio-sanitari Eddi Frezza, nominato nei giorni scorsi, completano una squadra chiamata a guidare l’azienda in una fase cruciale di trasformazione.

L’insediamento arriva in un momento di forte dinamismo per la sanità del territorio. Sono già avviati i lavori di riqualificazione dell’Istituto Marino di Jesolo, mentre per gli ospedali di San Donà di Piave e Portogruaro sono partite le procedure per la realizzazione degli interventi. Si tratta di un piano di ammodernamento di ampia portata, sostenuto da fondi del PNRR, dello Stato e della Regione Veneto, destinato a ridisegnare profondamente l’offerta sanitaria locale nei prossimi anni.

Parallelamente prosegue lo sviluppo delle Case di comunità, strutture pensate per rafforzare l’assistenza di prossimità. Una è già attiva, le altre saranno operative a breve, con l’obiettivo di garantire ai cittadini risposte rapide e integrate direttamente sul territorio, riducendo la pressione sugli ospedali.

Il programma triennale della direzione si articola su tre linee principali.

La prima riguarda il potenziamento dei servizi territoriali, con un’attenzione particolare alla telemedicina e alla nuova organizzazione degli ambiti sociali. Entro fine anno è prevista anche l’estensione degli orari degli ambulatori di Jesolo, San Donà e Portogruaro, per offrire alternative concrete al pronto soccorso nei casi non urgenti.

Il secondo ambito è quello degli investimenti, con l’impegno a portare avanti i cantieri e i progetti di innovazione tecnologica nel rispetto dei tempi previsti. L’obiettivo è dotare il territorio di strutture moderne ed efficienti, in grado di rispondere a una domanda sanitaria in crescita.

Infine, la valorizzazione del personale rappresenta un pilastro strategico. L’azienda intende rendere più attrattivo il contesto lavorativo, anche attraverso nuove opportunità come il servizio nei punti di primo intervento sul litorale durante la stagione estiva.

«Raccolgo un’eredità importante e una macchina aziendale già in movimento – ha commentato il direttore generale Carlo Bramezza – Il mio compito, insieme alla direzione, è portare a compimento ciò che è stato avviato e al tempo stesso guardare avanti verso una sanità che metta davvero il cittadino al centro e che rafforzi ulteriormente il ruolo dell’ULSS 4 come punto di riferimento della sanità pubblica del territorio».

«La telemedicina è lo strumento con cui nei prossimi anni avvicineremo la risposta clinica ai pazienti, ovunque si trovino – ha aggiunto la direttrice sanitaria Sira Bizzotto –. Puntiamo a costruire una rete integrata tra digitale e prossimità».

«Gli investimenti in corso rappresentano un’opportunità da cogliere – ha precisato la direttrice amministrativa Silena Tadiotto –. Il nostro impegno è gestirli con rigore e portarli a termine nei tempi previsti».

«Le Case di comunità e gli Ambiti territoriali sociali sono il cuore del nuovo modello di assistenza – ha concluso il direttore dei servizi socio-sanitari Eddi Frezza –. Lavoreremo perché diventino pienamente operative e riconoscibili dai cittadini come il loro primo punto di riferimento per la salute».