Territorio

San Donà, inaugurata alla scuola Carducci l’aula Snoezelen

13 Aprile 2026

Un nuovo spazio dedicato all’inclusione prende vita alla scuola primaria Carducci di San Donà di Piave, dove sabato è stata inaugurata un’aula Snoezelen pensata per gli alunni con disabilità e bisogni educativi speciali. Si tratta di un ambiente multisensoriale progettato per favorire rilassamento, benessere e apprendimento attraverso stimoli visivi, uditivi e tattili, offrendo agli studenti un contesto sicuro e accogliente.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Grenfellove, il Comune di San Donà di Piave e l’Istituto Comprensivo Lucia Schiavinato. La Fondazione ha donato le apparecchiature e fornito consulenza tecnica, mentre il Comune ha adeguato gli spazi intervenendo su pavimentazione, tinteggiatura, impianti e sicurezza. L’Istituto ha individuato l’aula e ne curerà l’utilizzo, puntando sulla formazione del personale per valorizzarne tutte le potenzialità.

Attualmente sono 68 gli alunni con disabilità presenti nell’istituto.

Il sindaco Alberto Teso ha sottolineato il valore umano dell’iniziativa ricordando la storia della Fondazione. «Dal loro immenso dolore, i genitori di Marco e Gloria hanno fatto nascere, con enorme coraggio e stupendo altruismo, la fondazione Grenfellove, che investe nella formazione ed educazione dei ragazzi. Grazie infinite».

«È con grande emozione che condividiamo l’inaugurazione dell’aula Snoezelen dell’Istituto Comprensivo “Lucia Schiavinato”, collocata nel plesso della Scuola Primaria “Carducci”, che accoglie sia i bambini della scuola dell’infanzia che della scuola primaria ed è anche sede dell’Unità Funzionale Complessa, che accoglie bambini con disabilità particolarmente complesse. Questo spazio nasce da una preziosa alleanza educativa». Ha espresso la dirigente scolastica Valentina Bidinotto. Aggiungendo un ringraziamento a tutti quelli che hanno reso possibile la realizzazione dell’aula.

«Un ringraziamento speciale desidero rivolgerlo al signor Giannino Gottardi e alla moglie Daniela Burigotto, che con straordinaria sensibilità hanno saputo trasformare un dolore immenso in un gesto concreto di speranza, offrendo a tanti bambini un’opportunità di crescita, serenità e cura». Ha concluso Bidinotto.