San Donà, Crisi Peg Perego. Regione: “Avviato il percorso per la reindustrializzazione dello stabilimento”
9 Aprile 2026Si è riunito oggi presso il Ministero delle Imprese il Tavolo relativo alla situazione della Peg Perego. L’incontro ha visto la partecipazione delle Regioni Veneto e Lombardia, dei Comuni di Arcore e San Donà, dei vertici aziendali assistiti dall’advisor Vertus, da Confindustria Veneto Est e da Assolombarda, delle parti sindacali Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil con i rappresentanti dei lavoratori.
“Lo stabilimento di San Donà è stato oggetto di progressive riduzioni di attività e personale fino alle 56 unità che oggi risultano in forza. Per il futuro di questa unità produttiva avevamo già condiviso, in sede Ministeriale, con l’azienda, le parti sociali e le altre istituzioni interessate, la necessità di superare l’ipotesi di un’operazione di cessione meramente immobiliare”, spiega l’assessore regionale Massimo Bitonci.
“Oggi – continua l’assessore – coerentemente con questo obiettivo, è stato comunicato l’avvio dell’attività dell’advisor Vertus che gestirà il percorso per la reindustrializzazione del sito con un’attività produttiva che possa essere in grado di tutelare l’occupazione e la sostenibilità economica. Abbiamo appreso che l’attività di Vertus è parallela rispetto a quella che l’azienda sta realizzando con un’altra società di consulenza per la definizione del piano industriale di rilancio complessivo. In questo scenario, abbiamo sottolineato la necessità di conciliare le esigenze di riorganizzare le attuali produzioni di San Donà, che l’azienda aveva comunicato di voler trasferire nello stabilimento principale di Arcore, con quella di mantenere attivo lo stabilimento veneto per il tempo necessario all’advisor ad individuare un partner o un subentrante”.
“Come Regione – conclude Bitonci – abbiano sinora sostenuto la ristrutturazione del sito Peg Perego di San Donà con le politiche attive del lavoro regionali per il ricollocamento dei lavoratori sinora fuoriusciti. In merito alla situazione in essere ci auguriamo un esito positivo che non generi ulteriori esuberi da gestire. Il prossimo tavolo in sede ministeriale è previsto il 15 luglio”.