Territorio

Caorle, fine dei lavori al Santuario della Madonna dell’Angelo: si riapre la prima settimana di maggio

25 Aprile 2026

Ancora pochi giorni di attesa e poi i fedeli potranno tornare nuovamente a pregare all’interno della chiesa della Madonna dell’Angelo, luogo iconico di Caorle interessato in questi mesi da importanti lavori di restauro. Il Santuario è rimasto chiuso per settimane con l’obiettivo di risanare sia il pavimento che le pareti. Il cronoprogramma è stato quindi rispettato. La prima settimana di maggio le porte torneranno ad aprirsi e il 9 maggio è previsto un matrimonio. Il 30 aprile, inoltre, è la data del ritorno della Madonna dell’Angelo dal duomo al Santuario. La chiesetta frontemare, amata da turisti e residenti, ha subito in questi anni importanti interventi di risanamento.

I primissimi lavori eseguiti, ormai tre anni fa, hanno permesso di sistemare gli esterni, quindi il presbiterio e il campanile, compresa la parte interna. In autunno gli operai avevano lavorato sulle pareti e a inizio anno sulle piastre marmoree. Il nuovo pavimento sarà come quello del 1700, periodo di costruzione del Santuario. Durante le operazioni non sono mancate le scoperte. Fin dai primi sollevamenti del pavimento i tecnici hanno trovato piastre del 1950 e al di sotto altre mattonelle, riferibili a più di 300 anni fa. Il materiale, con la supervisione della Sovrintendenza, è stato puntualmente repertato dall’archeologo dato l’alto valore di quanto trovato.

Nonostante l’apertura di maggio, anche nel corso delle settimane successive, non mancheranno ulteriori accorgimenti. Alla fine del mese di luglio è in programma l’arrivo di nuovi banchi e un nuovo confessionale. Nei mesi successivi sarà la volta di audio, luci e sacrestia. La gran parte dei lavori è quindi praticamente terminata.