Territorio

Veneto Orientale, Legambiente: “Impegno per tutelare dalla spinta urbanistica le poche aree naturali rimaste”

9 Marzo 2026

Si è svolta, a Ceggia, l’assemblea dei soci di Legambiente Veneto Orientale, che ha rinnovato il proprio consiglio direttivo ed eletto presidente e vice presidente. I soci presenti hanno confermato alla guida dell’associazione Valeria Polo e Anna Carozzani, quale vice presidente. Rinnovato per un terzo il direttivo che ha visto l’ingresso di due giovani donne, Laura Martin e Beatrice Carnelos, e aggiungersi l’esperienza di Adriano Moretto. Confermati i consiglieri Maurizio Billotto, Ivano Marcorin, Federico Lorenzon e Gianmarco Zulian. Un consiglio ringiovanito e con un significativo aumento della presenza femminile, le donne ora sono quattro su nove componenti.

La presidente Valeria Polo, ha ringraziato per la conferma dell’incarico e tracciato le linee di lavoro del circolo che, presente nel litorale da Jesolo a Bibione e nell’entroterra da Meolo a Fossalta di Portogruaro, “dovrà affrontare sfide importanti sulla tutela delle poche aree naturali rimaste contenendo la spinta urbanistica sempre molto forte”. Altri temi sottolineati, nel suo intervento, sono stati la mobilità, la necessità di avere strumenti quali i Contratti di Fiume per la gestione dei conflitti legati all’acqua e la transizione energetica.

Polo ha ricordato gli appuntamenti informativi, fotovoltaico-agrivoltaico-biometano e nucleare, già messi in campo nel 2025 dall’associazione e sottolineato la volontà di riprendere tali argomenti aiutando il confronto con incontri tematici condotti con figure tecnico scientifiche.

La presidente ha sottolineato l’impegno e la presenza dell’associazione che, viste le crescenti crisi ambientali nel territorio, “necessita di uno sforzo particolare che potrà essere affrontato al meglio cercando nuove collaborazioni e coinvolgendo nuovi soci e volontari”.

(Nella foto: una campagna di Legambiente sull’osservatorio dei fiumi)