Portogruaro, Nordest, la sfida del futuro passa dalle università
14 Marzo 2026Il futuro economico del Nordest passa dalla capacità delle università di dialogare con imprese e territorio. È il messaggio emerso dall’incontro ospitato questa mattina alla Biblioteca Antica della Fondazione Portogruaro Campus E.T.S., che ha visto confrontarsi la rettrice dell’Università Ca’ Foscari di Venezia Tiziana Lippiello e la rettrice dell’Università degli Studi di Trieste Donata Vianelli.
Al centro del dibattito demografia, trasformazione digitale, fuga dei talenti ed evoluzione dell’economia della conoscenza. Un confronto che ha riportato l’attenzione sul ruolo strategico degli atenei in un contesto in cui tra il 2011 e il 2021 oltre 450mila giovani italiani hanno trasferito la residenza all’estero.
«Le grandi trasformazioni in atto impongono una riflessione seria sul ruolo dell’Università, sempre più presidio di conoscenza, innovazione e sviluppo», ha sottolineato Massimo Forliti, consigliere della Fondazione Portogruaro Campus. «Per il Nordest significa poter contare su atenei capaci di dialogare con il territorio, accompagnare le imprese e valorizzare i talenti. Trattenere competenze e creare opportunità è una priorità strategica».
Secondo la rettrice di Ca’ Foscari Tiziana Lippiello «l’internazionalizzazione è un valore e studiare all’estero rappresenta un’opportunità importante. Allo stesso tempo è necessario costruire le condizioni perché le competenze acquisite possano tornare a generare valore nei territori di partenza».
Sulle sfide legate alla demografia si è soffermata anche Donata Vianelli. «Il calo delle immatricolazioni è già evidente e si intreccia con criticità strutturali come la difficoltà di offrire prospettive competitive rispetto ad altri Paesi europei. Le università devono rafforzare la propria attrattività internazionale e accompagnare gli studenti lungo tutto il percorso di formazione».
L’incontro promosso dalla Fondazione Portogruaro Campus ha ribadito il valore dell’università come infrastruttura strategica per la competitività e lo sviluppo del territorio.