Territorio

Bibione, Confcommercio lancia l’allarme sul nuovo regolamento di vivibilità urbana

11 Marzo 2026

Preoccupazione tra gli operatori economici di Bibione per le modifiche al regolamento comunale sulla vivibilità urbana che saranno discusse domani, giovedì 12 marzo, dal Consiglio comunale di San Michele al Tagliamento. Secondo Confcommercio Bibione le nuove disposizioni rischiano di avere ricadute negative sulle attività commerciali e sui pubblici esercizi della località turistica.

L’associazione di categoria ha espresso più volte la propria contrarietà alle modifiche proposte dall’amministrazione comunale, ritenute eccessivamente restrittive e tali da introdurre nuovi oneri burocratici ed economici per gli esercenti.

Tra i punti più contestati c’è la gestione degli eventi musicali accessori e saltuari, come piccoli concerti dal vivo o serate con DJ. Attualmente è sufficiente una comunicazione preventiva tramite PEC. Con il nuovo regolamento, invece, gli operatori dovrebbero presentare una SCIA al Comune accompagnata da una relazione tecnica redatta da un professionista abilitato secondo quanto previsto dal decreto ministeriale del 19 agosto 1996, anche in situazioni considerate a basso rischio.

Secondo Confcommercio un simile aggravio renderebbe molto più complessa l’organizzazione di iniziative che contribuiscono ad animare la località e ad arricchire l’offerta turistica.

Critiche anche per l’inasprimento delle sanzioni. In caso di seconda violazione delle norme sull’intrattenimento musicale sarebbe prevista la sospensione dell’attività fino al sequestro delle attrezzature. L’associazione aveva proposto un sistema più graduale che prevedesse inizialmente la sospensione della diffusione musicale e solo nei casi di reiterazione la chiusura dell’attività.

Ulteriore nodo riguarda le sanzioni accessorie per i negozianti, che potrebbero arrivare alla sospensione dell’esposizione esterna della merce per trenta giorni, con il rischio di compromettere seriamente l’operatività di molte attività.

«Siamo fortemente preoccupati per le modifiche al regolamento che l’amministrazione comunale si appresta ad adottare. È giusto sanzionare chi non rispetta le regole, ma le misure devono essere proporzionate e non trasformarsi in un ostacolo all’attività economica», afferma il presidente di Confcommercio Bibione Andrea Drigo.