Territorio

A4, A San Donà un incontro con Regione Veneto e sindaci per la terza corsia

18 Marzo 2026

Procede a ritmo serrato il progetto per la realizzazione della terza corsia dell’autostrada A4 nel tratto tra Portogruaro e San Donà di Piave. A metà febbraio il Consorzio Stabile Eteria ha consegnato il progetto esecutivo del nuovo svincolo e casello di San Stino di Livenza, avviando così la fase di verifica prevista dal codice degli appalti. Entro l’inizio dell’estate sarà presentata anche la prima stesura del progetto per l’ampliamento del tratto autostradale.

La fase progettuale si avvia alla conclusione, dopo la gara bandita nel novembre 2024, l’affidamento nell’agosto 2025 e la consegna del progetto nel primo semestre 2026. L’obiettivo è approvare il progetto esecutivo all’inizio del 2027 grazie alle procedure semplificate previste dal decreto Milleproroghe e avviare subito i lavori, a partire proprio dal nodo di San Stino.

L’annuncio è arrivato durante un incontro a San Donà di Piave tra Autostrade Alto Adriatico, la Regione Veneto e i sindaci del territorio. Presenti, tra gli altri, i rappresentanti regionali Elisa De Berti e Marco Zecchinato, il presidente della concessionaria Marco Monaco e il direttore generale ministeriale Sergio Moschetti.

Dalla firma del contratto sono state avviate numerose attività preliminari, tra rilievi con droni e laser scanner, indagini geologiche e archeologiche, verifiche sul rischio bellico e interventi per la rilocazione delle infrastrutture esistenti. Un lavoro complesso che coinvolge enti locali, soprintendenze e gestori di servizi.

“Costruire la terza corsia della A4 non significa semplicemente allargare la sezione autostradale, ma realizzare una vera e propria autostrada completamente nuova operando con il traffico sempre in esercizio”, ha sottolineato il presidente Monaco.

L’intervento interesserà 26 chilometri e prevede nuove opere tra cui cavalcavia, sottopassi, ponti sui fiumi Livenza e Malgher e numerosi attraversamenti idraulici. Parallelamente, sono già stati completati interventi come l’ampliamento del casello di San Donà e la ristrutturazione della caserma della polizia stradale, mentre proseguono altri lavori infrastrutturali lungo la tratta.

Autostrade Alto Adriatico conferma l’impegno a portare avanti il progetto insieme alle istituzioni e ai territori, puntando a un’infrastruttura strategica per lo sviluppo e la competitività dell’area.