Territorio

Veneto Orientale, Veritas, il bilancio di un anno di attività degli ispettori ambientali: ecco tutte le multe Comune per Comune

9 Febbraio 2026

Nel 2025 gli ispettori ambientali di Veritas hanno compiuto 37.565 ispezioni contro l’abbandono di rifiuti e per verificare il corretto conferimento dei materiali differenziati, hanno elevato 1.999 multe e fatto 2.164 verifiche sulla Tari/Tarip, la tassa/tariffa dei rifiuti. Sono i dati riferiti all’attività in tutti i Comuni gestiti da Veritas, Venezia esclusa, che hanno attivato il servizio. Gli ispettori, incaricati dai Comuni di far rispettare le norme in materia di rifiuti, sono in servizio giorno e notte, festivi compresi, 7 giorni su 7.

Nell’area del Sandonatese ci sono state 3.380 ispezioni, 276 verbali e 312 controlli sulla Tari/Tarip. In particolare, a San Donà sono stati fatti 2.273 controlli, 138 multe e 151 verifiche sulla Tarip; a Noventa 382 ispezioni, 36 verbali e 45 controlli Tari; a Musile 725 ispezioni, 102 verbali e 116 controlli Tari.

Lungo il litorale sono state attuate 6.326 ispezioni, 438 multe e 500 verifiche sulla Tari, così divisi: 2.612 sopralluoghi, 103 multe e 120 controlli Tari a Cavallino-Treporti; 2.880, 259 verbali e 300 verifiche sulla Tari a Jesolo; 835 ispezioni, 76 multe e 80 controlli sulla Tari a Eraclea.

Nel Portogruarese, sono state fatte 1.079 ispezioni e 16 multe ad Annone Veneto, 939 e 74 a Caorle, 925 e 2 a Cinto Caomaggiore, 1.296 e 13 a Concordia Sagittaria, 310 e 4 a Fossalta di Portogruaro, 544 e 6 a Gruaro, 3.414 e 52 a Portogruaro, 700 e 12 a Pramaggiore, 2.442 e 105 a San Michele al Tagliamento, 1.026 e 26 a San Stino di Livenza, 172 e 3 a Teglio Veneto, dove gli ispettori ambientali di Veritas sono attivi dallo scorso settembre.

In caso di abbandoni di rifiuti da parte di attività produttive, la sanzione non è più solo la multa, ma si configura un vero e proprio reato che gli ispettori ambientali di Veritas segnalano alla Polizia municipale per i successivi adempimenti del caso. Inoltre, il recente decreto “Terra dei fuochi” ha aggravato con altre sanzioni, ad esempio la sospensione della patente, l’abbandono di rifiuti dalle automobili o dai furgoni.