San Michele, rottura arginale del Lugugnana Vecchia
7 Febbraio 2026Un’importante rottura arginale si è verificata nella giornata di ieri lungo l’argine destro del canale Lugugnana Vecchia, nel Comune di San Michele al Tagliamento. A seguito della segnalazione di un consorziato del Terzo Bacino, il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale è intervenuto con la massima tempestività per coordinare le operazioni di messa in sicurezza dell’area interessata.
Il cedimento è stato causato da una grave infiltrazione arginale ed è stato affrontato grazie alla collaborazione di un’impresa locale, dei tecnici e del personale operativo del Consorzio, nonché della proprietà agricola coinvolta. Grazie al lavoro congiunto, già in serata la situazione è stata stabilizzata; nei prossimi giorni è previsto il rifacimento definitivo dell’argine crollato.
“L’episodio si inserisce in un contesto di particolare criticità che ha interessato il comprensorio consortile negli ultimi dieci giorni – riporta il Consorzio –, caratterizzati da condizioni meteo-marine eccezionali. Le intense precipitazioni, che in alcune zone hanno raggiunto i 150 millimetri, si sono sommate al fenomeno astronomico della “sessa” e a livelli di marea costantemente elevati, con un picco massimo di +1,40 metri, mettendo sotto forte stress le difese arginali”.
“Nel corso delle verifiche sul territorio sono state riscontrate numerose infiltrazioni, soprattutto lungo la Litoranea Veneta e lungo i corsi d’acqua pensili destinati allo scarico delle piene a mare – aggiungono i tecnici dell’ente –. Sono stati inoltre rilevati danni a pompe e griglie ferma-erbe in diversi impianti idrovori, in particolare nei bacini Primo Bacino, Lanzoni e Valle Altanea. Il Consorzio ha già provveduto a segnalare la situazione alla Regione Veneto per l’attivazione dei necessari finanziamenti urgenti”.
Il personale del Consorzio resta pienamente operativo e prosegue il monitoraggio costante dell’intero comprensorio.
(Foto del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale)